Monza Calcio, clamoroso: possibile ripescaggio in Prima Divisione

La notizia bomba è arrivata nella serata di ieri tramite un comunicato della federazione. La squadra biancorossa, retroccessa meritatamente potrebbe risalire di categoria. Un destino che, dato l'organico, potrebbe esporre alla più atroce delle beffe

Un'immagine tratta dal primo allenamento (fonte: sito ufficiale)

MONZA - Il Monza potrebbe tornare in Prima Divisione. La notizia bomba è circolata ieri sera, quando la Federazione ha diramato un comunicato in cui si annuncia che, data la suddivisione geografica dei gironi della Prima Divisione, il calendario definitivo verrà composto solo al termine del ripescaggio di 4 club.

Considerato che le altre papabili (Spal, Triestina e Piacenza) sono fallite, la squadra biancorossa sarebbe in pole position per risalire di categoria. L'unica condizione è trovare 600.000 euro per pagare la fideiussione per l'iscrizione al campionato. L'uomo che dovrebbe aprire i cordoni della borsa, Clarence Seedorf, attualmente ha firmato per il Botafogo, club brasiliano di cui è tifosissima la moglie. Se l'interesse dell'olandese per la squadra era scarso stando a Milano, è facile prevedere che con l'oceano di mezzo diverrà inesistente. Nel cuore dei tifosi c'è l'imprenditore lissonese Davide Erba,  capo della multinazionale Stonex, che ha avanzato un'offerta per rilevare la società. La proposta però non ha incontrato il favore della dirigenza  e per il momento, il lissonese resta alla finestra in attesa di sviluppi.

BEFFA? - Intanto, la rosa allestita per il nuovo mister Antonino Asta è quanto di più lontano dalla competitività.  Difficile farcela in Seconda Categoria, quasi impossibile, a meno di miracoli, restare in Prima. E così, nell'anno del centenario, oltre al danno si aggiungerebbe la beffa. Una promozione non guadagnata sul campo, e sperperata. Del resto, che la città non ami la sua squadra non è un mistero. Basta fare un giro all'interno del Brianteo, per verificare le condizioni di degrado in cui versa la struttura, con bagni unisex, chiusi, senza illuminazione e sediolini con un dito di polvere: segno inequivolcabile che da molto tempo nessuno osa mettere piede in quello che dovrebbe essere il tempio del calcio brianzolo. Non è difficile capire perchè. E tralasciamo per decenza la vicenda calcioscommesse, costata quattro punti di penalizzazione.

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La Prima Divisione resterà in ogni caso in città: per una beffa del destino, i biancoazzurri della Tritium, squadra di Trezzo sull'Adda, sono riusciti a salvarsi e disputeranno anche il prossimo campionato nel capoluogo. La sovrapposizione l'anno scorso a febbraio diede luogo al comico episodio dei tifosi monzesi tenuti fuori dallo stadio di casa perchè ufficialmente da calendario giocavano in trasferta.

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