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Monza Calcio: quale futuro per la società biancorossa?

Una serata dibattito con tifosi e giornalisti per discutere del futuro della squadra monzese. Tanta la gente presente in sala, a dimostrazione di un interesse vivo. Fioccano tante idee e proposte: ecco quali

Fabio Psoroulas 18 luglio 2012

MONZA - "Il Monza siamo Noi" , questo il nome del comitato  di tifosi che ieri sera all'Urban Center ha dato vita all'iniziativa SALVA MONZA: un serata- dibattito per tirare fuori idee e proposte per il futuro dell'a squadra brianzola.

Al Binario 7 erano presenti circa 130  tra tifosi, giornalisti ed esponenti della Società biancorossa.  Assente naturalmente Magnoni, che fa parte dell'entourage del Siena, e Clarence Seedorf che invece ha firmato per il Botafogo, ma del Monza Calcio si è sempre disinteressato.

Gli argomenti di cui parlare sono tanti, ma si parte subito da una domanda: chi è il presidente del Monza? Domanda senza una vera risposta purtroppo. Ma allora perché non si vende? Tempo fa c'era stata una trattativa con un importante imprenditore, Davide Erba, ma poi tutto è caduto di fronte alle pretese della società monzese. Ma quale sarà il futuro di una squadra senza presidente e con una rosa attuale ridotta all'osso? Il Monza si raduna con  soli 11 giocatori sotto contratto e con un esodo di calciatori dovuto alla retrocessione in Seconda Divisione e alla penalizzazione di 4 punti per il calcioscommesse. Non è tutto: i debiti della società sono importanti, e l'idea di spalmarli in più anni appare ormai impraticabile.

E Monzello? Cosa succederà al centro sportivo? Le voci a riguardo sono sempre state discordanti: la società voleva rifarlo, sostituendo molti campi da 11 con campi da calcetto da affittare. Il Comune però si è opposto dato che il terreno è di proprietà pubblica, sebbene in concessione per 25 anni al Calcio Monza.

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Il dibattito prosegue, e tifosi e giornalisti propongono diverse idee per immaginare un futuro, se non roseo, almeno dignitoso per la squadra. Prima di tutto, questo è emerso, la società "dovrebbe liberarsi di Seedorf" e favorire il passaggio della proprietà ad un nuovo acquirente, creando abbonamenti pluriennali per i tifosi in modo da assicurare al nuovo compratore la vicinanza del tifo alla squadra. Sarebbe opportuno quindi organizzare una festa di centenario per la squadra biancorossa, magari allo Stadio Sada.

Fioccano altre proposte: ricominciare a fare aggregazione in città, recuperando il ruolo e l'attività dei Monza Club e l'entusisasmo per il tifo della squadra cittadina, un pensiero condiviso da tanti presenti. L'ultima idea riguarda l'azionariato popolare: in Spagna è presente da anni e funziona. Potrebbe essere un'idea per rendere sostenibile la gestione del Monza Calcio.

Insomma: il tifo biancorosso c'è e si dimostra attivo e volenteroso di fare. Ora anche per  la società  è tempo di rimboccarsi le maniche.

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