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Francesco

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Francesco

Francesco ha commentato:

" Credo che il discorso sia abbastanza complesso da meritare una scomposizione delle varie tematiche affrontate nell'articolo:

1) La pedemontana serve? Per me sì: soprattutto perché ormai siamo in una società non più milanocentrica, mentre tutto il sistema dei trasporti lombardo è impostato da più di un secolo utilizzando Milano come Hub imprescindibile. Negli ultimi 50 anni l'economia (e di conseguenza la popolazione) lombarda è molto cresciuta in aree apparentemente vicine ma poco collegate tra loro. Rispetto a questa opera, mi pare molto meno utile la tangenziale esterna milanese...dato che in una società sempre più di servizi la crescita economica è molto più legata all'innovazione tecnologica che all'aumento del trasporto fisico di merci. In questo caso stiamo invece parlando di una infrastruttura totalmente mancante e necessaria per il collegamento "in orizzontale" della lombardia settentrionale. Una strada veloce manca, e per me serve.

2) La pedemontana è stata progettata in maniera corretta? Non sono un tecnico e non ne ho idea.

3)E' vero, sarà sicuramente un affare da milioni di euro...come tutte le opere fondamentali (se si vuole escludere il profitto dalle logiche sociali forse sarebbe da rivedere la struttura democratica del paese e lo stesso concetto di proprietà privata). Il problema è vigilare che nessuno ci rubi...ma ribadisco SONO DUE DISCORSI DIVERSI che il populismo ha gioco facile ad aggregare in una squallida logica ricchi (ladri) contro poveri (onesti). No, non sono ricco.

4)"Non è forse giunto il tempo di dire no alle auto e di puntare sulla mobilità verde?“. Sarebbe bello...se non sbaglio è ripartita anche la tratta ferroviaria pedemontana per il trasporto passeggeri, ma una strada lì comunque serve..perché non c'è. Ripeto: sulle dimensioni dell'opera e tutto il resto si può e si deve discutere, ma a buttarla così sulla demagogia si rischia di passare dalla parte del torto.

5) Sarebbe molto utile avere delle certificazioni su certe affermazioni: mi pare molto irrealistico che Desio possa diventare lo scalo più grande d'Europa...se così fosse sarebbe perlomeno strambo: potreste postare un link o un documento o qualcosa? Lo apprezzerei molto.

Grazie e buona giornata "
in

Pedemontana Desio: un plastico per costringere a riflettere

il 29 giugno del 2012 7 commenti

Francesco

Francesco ha commentato:

" Credo che il discorso sia abbastanza complesso da meritare una scomposizione delle varie tematiche affrontate nell'articolo:

1) La pedemontana serve? Per me sì: soprattutto perché ormai siamo in una società non più milanocentrica, mentre tutto il sistema dei trasporti lombardo è impostato da più di un secolo utilizzando Milano come Hub imprescindibile. Negli ultimi 50 anni l'economia (e di conseguenza la popolazione) lombarda è molto cresciuta in aree apparentemente vicine ma poco collegate tra loro. Rispetto a questa opera, mi pare molto meno utile la tangenziale esterna milanese...dato che in una società sempre più di servizi la crescita economica è molto più legata all'innovazione tecnologica che all'aumento del trasporto fisico di merci. In questo caso stiamo invece parlando di una infrastruttura totalmente mancante e necessaria per il collegamento "in orizzontale" della lombardia settentrionale. Una strada veloce manca, e per me serve.

2) La pedemontana è stata progettata in maniera corretta? Non sono un tecnico e non ne ho idea.

3)E' vero, sarà sicuramente un affare da milioni di euro...come tutte le opere fondamentali (se si vuole escludere il profitto dalle logiche sociali forse sarebbe da rivedere la struttura democratica del paese e lo stesso concetto di proprietà privata). Il problema è vigilare che nessuno ci rubi...ma ribadisco SONO DUE DISCORSI DIVERSI che il populismo ha gioco facile ad aggregare in una squallida logica ricchi (ladri) contro poveri (onesti). No, non sono ricco.

4)"Non è forse giunto il tempo di dire no alle auto e di puntare sulla mobilità verde?“. Sarebbe bello...se non sbaglio è ripartita anche la tratta ferroviaria pedemontana per il trasporto passeggeri, ma una strada lì comunque serve..perché non c'è. Ripeto: sulle dimensioni dell'opera e tutto il resto si può e si deve discutere, ma a buttarla così sulla demagogia si rischia di passare dalla parte del torto.

5) Sarebbe molto utile avere delle certificazioni su certe affermazioni: mi pare molto irrealistico che Desio possa diventare lo scalo più grande d'Europa...se così fosse sarebbe perlomeno strambo: potreste postare un link o un documento o qualcosa? Lo apprezzerei molto.

Grazie e buona giornata "
in

Pedemontana Desio: un plastico per costringere a riflettere

il 29 giugno del 2012 7 commenti