Limbiate, vive per 54 anni con un ago nel ginocchio: tolto dopo mezzo secolo

È successo a una donna di Limbiate, operata all'ospedale di Garbagnate Milanese

L'ago nella gamba

Da quando aveva 4 anni viveva con un ago da cucire infilato dietro il ginocchio, ma non se n'era mai accorta: mai aveva avvertito dolore o problemi a camminare. Per ben 54 anni ha convissuto con questo anomalo "compagno". Poi, improvviamente, dolori lancinanti con crami nella zona poplitea. La donna, Zoila Percides Roditrguez Poroso, ecuadoregna di 58 anni, non riusciva più a camminare e ha chiamato un'ambulanza che, da Limbiate dove vive da 12 anni, l'ha trasportata alla Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.

E a Paderno una radiografia ha rivelato la presenza di un oggetto nel ginocchio destro. Da lì il giro degli ospedali: Niguarda, San Donato e Galeazzi. Nessuno, però, secondo il racconto della donna, ha voluto intervenire subito. Così si è rivolta al pronto soccorso di Garbagnate dove un'ecografia ha portato alla luce l'ago. «So solo che da bambina mi piaceva cucire a mano: mia mamma faceva la sarta», ricostruisce ora Poroso senza però ricordare alcun particolare. A ricordare invece l'episodio di un ago "sparito nel nulla" durante le prove di cucito con la madre è stata una sorella maggiore.

I chirurghi vascolari del nosocomio dell'Alto Milanese, il cui reparto è diretto da Pietro Mingazzini, hanno deciso l'intervento, che presentava una possibile complicazione: la punta dell'ago era molto vicina ad un nervo e minacciava di perforare l'arteria e la vena poplitea. Così l'intervento, eseguito poi da Matteo Ravini e Giovanni Paoletti, è stato programmato con cura.

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Tutto è andato per il meglio: l'ago è stato estratto e, l'8 agosto, la donna ha potuto fare ritorno a casa, alla vigilia del suo compleanno (9 agosto). «Ringrazio tutti quanti mi sono stati vicini. E' stato anche un bel regalo per il mio compleanno. Sono felici anche i miei cinque figli che abitano in Ecuador e che vorrei andare a trovare appena posso», ha commentato la donna.

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