menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Miele e formaggio

Miele e formaggio

La Regione: "Gli agriturismi devono proporre solo vino e formaggio lombardo"

Proposta di modifica al Testo unico dell'agricoltura. L'assessore Rolfi: "Devono essere ambasciatori dei prodotti del nostro territorio e arrivare a offrire solo prodotti regionali". A Monza e in Brianza interessate 16 attività del settore

Negli agriturismi lombardi i clienti devono trovare prodotti tipici lombardi. L'indicazione arriva dall'assessore regionale all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, intervenuto, lunedì mattina, a Capriolo (Bs), agli "Stati generali degli agriturismi lombardi".

«Nelle prossime settimane la Regione Lombardia proporrà una modifica al Testo unico dell'agricoltura per arrivare a un principio semplice: negli agriturismi lombardi devono esserci prodotti lombard - ha dichiarato Rolfi - Dobbiamo alzare il livello qualitativo, l'identificazione con il territorio e, soprattutto,
la differenziazione tra agriturismo e ristorante».

"No" a formaggi e vini non lombardi

«La nostra intenzione è di alzare la soglia minima dei prodotti aziendali e arrivare al 100 per cento dei prodotti lombardi - ha sottolineato l'assessore - Soprattutto per vini e formaggi voglio introdurre la regola di soli prodotti della Lombardia, perché gli agriturismi devono essere ambasciatori dei prodotti del nostro territorio. Gli agriturismi sono in forte crescita e la Lombardia è una meta turistica da sfruttare. Il turista cerca sempre di più una esperienza sensoriale e per questo dobbiamo puntare sulla distintivitá della nostra offerta agrituristica».

In regione quasi 1.700 agriturismi

«Nella nostra regione ci sono quasi 1.700 strutture - ha ricordato l'assessore - Alzare la soglia minima dei prodotti locali significa anche bloccare i furbi che si nascondono dietro all'etichetta di agriturismo e
valorizzare quindi chi crede davvero in questa attività». A Lecco queste attività, come riporta la tabella sottostante, sono 79, pari al 4,7% del totale lombardo, più di Lodi, Monza e Cremona e leggermente meno di Varese.

Bergamo 170
Brescia 348
Como 166
Cremona 72
Lecco 79
Lodi 33
Mantova 236
Milano 133
Monza e Brianza 16
Pavia 224
Sondrio 121
Varese 90
TOTALE Lombardia 1.688

«Così aiutiamo la categoria a migliorare l'offerta»

«Allo stesso tempo - ha concluso Rolfi - dobbiamo aiutare la categoria a migliorare l'offerta, aumentando la ricettività, perché tanti agriturismi sono senza posto letto, e qualificando gli stessi con altre attività che sappiano rendere ancor più attrattiva l'offerta: agri asilo, agri fitness, attività culturali e didattiche sono da sviluppare per alzare la qualità, integrare l'attività agricola con il territorio e rendere ancora più interessante i nostri agriturismi per una utenza sempre più attenta ed esigente».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come eliminare la puzza di fumo dalla tua casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento