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Apertura serale per la biblioteca di Seregno: si potrà studiare "sotto le stelle"

Il progetto, in via sperimentale, prende il via giovedì 21 febbraio

Porte aperte fino a tarda sera alla biblioteca di Seregno: per due giorni ogni settimana, il martedì e il giovedì, dopo l’ordinario orario di chiusura delle 18.30, gli spazi di Piazza Monsignor Gandini continueranno ad essere accessibili fino alle 22.30, con la finalità di venire incontro alle esigenze degli studenti e di tutti coloro che vogliano leggere o studiare in un ambiente raccolto. Il progetto, attivato in via sperimentale per sei mesi, prenderà il largo 21 febbraioile accedere solo alla sala studio.

"Con le risorse attualmente disponibili potevamo scegliere tra due aperture serali della sala studio oppure una giornata settimanale ad orario continuato dalle ore 9 alle ore 22.30 — ha dichiarato il sindaco Alberto Rossi —. Per la scelta, abbiamo attivato un sondaggio sui social network: in 24 ore ci hanno risposto oltre 300 persone, di cui quasi il settanta per cento ci ha dato indicazione per l’apertura nelle due serate. Abbiamo deciso di procedere secondo l’indicazione ricevuta. Con l’intento di ripetere l’esperimento anche per altre questioni, al fine di raccogliere indicazioni utili per la nostra azione amministrativa".

"L’ampliamento e la valorizzazione della Biblioteca Civica vuole essere uno degli elementi qualificanti del progetto di città che la nostra Amministrazione intende realizzare — ha dichiarato Federica Perelli, assessore alla cultura —. Partiamo con l’ampliamento dell’orario di utilizzo della sala studio, per offrire ai ragazzi una ulteriore opportunità e anche una nuova occasione di socializzazione. Valorizzare la biblioteca con attività diverse e trasversali - dalla promozione della lettura alle rappresentazioni teatrali, dagli incontri con gli autori alle attività laboratoriali - è un percorso che vogliamo arricchire sempre di più con proposte che allarghino il concetto di servizio biblioteca, servizio che non si limita alla sola erogazione del prestito librario ma è da intendersi come agenzia di cultura sul territorio, stimolo e collettore di proposte che animino il tessuto sociale e culturale della città".

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