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Bollettino covid, i dati di sabato 9 gennaio: 2.506 casi in Lombardia, boom di ricoveri

In una sola giornata i pazienti covid negli ospedali della Regione sono aumentati di 131 unità

Più positivi e più ricoveri in ospedale. È sempre critica la situazione coronavirus in Lombardia. Nella giornata di sabato 9 gennaio, a fronte di 24.847 tamponi, sono stati accertati altri  2.506 casi (543 in più rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 10.09 %. Tra Monza e la Brianza sono state trovate altre 195 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 15 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 10 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 456 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 141 unità per un totale di 3.577. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.033 persone affette da SarsCov2 (131 in più rispetto a venerdì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.683; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 414.643. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 63 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 25.728.

La situazione

Dopo settimane con dati che avevano lasciato immaginare un calo dei contagi, negli ultimi giorni l'epidemia sembra aver ricominciato a correre. L'ultimo monitoraggio dell'istituto superiore di sanità, arrivato venerdì 8 gennaio, ha infatti rilevato come in regione l'indice di contagio Rt sia arrivato a 1.27, decisamente sopra la soglia di allarme di 1, tanto che la Lombardia tornerà in zona arancione. 

Il rapporto tra tamponi e nuovi positivi negli ultimi giorni si è attestato attorno al 10%, mentre proprio venerdì per la prima volta dopo tempo il dato sui ricoveri in ospedale - nei reparti ordinari - ha fatto registrare nuovamente il segno più. 

Vaccini, Lombardia in affanno

Di pari passo, continua la campagna di vaccinazoni anti covid in Lombardia, con la regione che è partita in ritardo e sta cercando di accelerare il passo e aumentare il numero di dosi somministrate giornalmente.

Il record è stato segnato venerdì, quando - stando al bollettino diffuso quotidianamente dal Pirellone - sono state iniettate oltre 12mila dosi, con il dato complessivo salito a circa 46mila e 500. 

La regione, numeri alla mano, si conferma ancora tra le peggiori - quasi la peggiore - in tutta Italia per il rapporto tra dosi ricevute e inoculate. Nei capoluoghi lombardi, secondo i dati aggiornati in diretta dal ministero della salute, sono arrivati 153.720 sieri Pfizer e ne sono stati iniettati 46.257: una percentuale del 30,1% che mette la Lombardia davanti soltanto alla provincia autonoma di Bolzano, ferma al 30. La miglior regione italiana è la Campania, che ha già distribuito il 75,2% delle dosi ricevute. 

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