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Domenica, 3 Luglio 2022
Attualità Cederna-Cantalupo / Viale Gian Battista Stucchi

"Come cambia la viabilità in periferia se il Monza va in Serie A?"

La proposta di Giorgio Castoldi docente e candidato a sostegno di Paolo Pilotto

Sale la febbre per la partita del 22 maggio. Dita incrociate e speranza di poter, finalmente, arrivare in Serie A. Ma che cosa succederà se i biancorossi arriveranno alla massima serie per chi vive nei pressi dello stadio? Già durante questa stagione non sono mancate lamentele da parte dei residenti che, durante le partite casalinghe, si sono visti - come già succede a Milano in zona San Siro - rimanere bloccati a casa per divieti e per il traffico che, in occasione dei match più importanti, va in tilt. Una riflessione sull'argomento arriva da Giorgio Castoldi, docente di Economia aziendale e candidato nella lista Pilotto Sindaco MonzAttiva e solidale. Una riflessione, seguita da una serie di proposte, che partono in primis dall'analisi della situazione viabilistica dei quartieri Sant'Albino, Cederna e Libertà. 

Code e traffico in titl

"Tifiamo tutti Monza e ci auguriamo che i bagaj arrivino in Serie A - spiega -. Ma è necessario anche pensare a come poi non creare disagi alle persone che vivono nei pressi dello stadio, o lungo grandi arterie cittadine che conducono allo stadio. Tenendo presente che in Serie A, così già come avviene in Serie B, non si gioca solo la domenica pomeriggio: ma ci sono anche anticipi, posticipi e i turni infrasettimanali che nella massima categoria creerebbero ancor più disagi di quelli che ad oggi hanno patito i residenti. Pensiamo per esempio a una partita il mercoledì sera contro le grandi squadre: i pendolari che rientrano a Monza dovranno fare i conti con le code di tifosi diretti allo stadio, e i residenti con il traffico sotto casa completamente in tilt. Insomma chi vive nella periferia monzese nei pressi dell'U-Power Stadium vivrà gli stessi disagi dei milanesi che vivono nella zona di San Siro".

"Allo stadio solo a piedi o in pullman"

Ma Castoldi ha alcune idee su come poter "mitigare" i disagi puntando su viabilità, vivibilità e sicurezza del quartiere. "Soprattutto dei quartieri periferici che spesso vengono dimenticati", aggiunge. L'idea è vietare l'arrivo allo stadio con l'auto, e potenziare i mezzi pubblici. "All'estero è normale arrivare allo stadio a piedi - prosegue -. Si potrebbe fare lo stesso a Monza. Lo stadio si raggiunge a piedi, in bicicletta oppure con i mezzi pubblici o navette che dovrebbero essere a carico dell'organizzatore. Lo stadio non è lontanissimo dalla stazione centrale monzese e da Monza Sobborghi. E mi auguro che presto si possa realizzare anche la fermata Monza Est - Parco nel quartiere Libertà. Da lì i tifosi possono raggiungere lo stadio a piedi, camminando per una mezz'oretta al massimo. Per i monzesi vanno intensificati i mezzi pubblici: soprattutto i pullman che la domenica non ci sono e che dopo le 20 non passano più. Senza una riflessione su questo importante tema i quartieri limitrofi allo stadio sarebbero sempre in ginocchio a causa del traffico e dei divieti quando ci sono le partite del Monza".

"Una possibilità di rilancio per i quartieri"

Castoldi crede molto nel potere attrattivo della città con la squadra in Serie A. "Per Monza e per i monzesi sarebbe un bel risultato -.prosegue -. Ma vanno tutelati i monzesi che vivono vicino allo stadio. Non si può pensare che vengano tolti parcheggi o chiuse strade per permettere ai tifosi di arrivare con l'auto sotto la tribuna. Nè è ammissibile l'idea di quelle lunghe file che abbiamo visto a fine anno nei pressi del drive through di viale Stucchi ogni volta che la squadra cittadina gioca in casa. Il Monza il Serie A può davvero diventare l'occasione per migliorare e incrementare i servizi di trasporto in tutta la città, per creare marciapiedi e aumentare l'illuminazione quando si giocheranno le partite serali e poi i tifosi dovranno ritornare verso le stazioni e alleggerire così dallo smog rioni che da anni denunciano ingorghi pazzeschi. I tifosi a piedi potranno diventare fonte di guadagno per le attività di vicinato lungo il tragitto".  Adesso dita incrociate. "La vittoria del Monza non deve essere una vittoria strumentale del centrodestra - conclude Castoldi -. Ma deve essere un'occasione di rilancio per lo sport monzese e per quei quartieri di periferia fino ad oggi dimenticati". 

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