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Lunedì, 16 Maggio 2022
Attualità Concorezzo

In Brianza un laboratorio dove i ragazzi autistici realizzano mosaici artistici

Il taglio del nastro il 2 aprile Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo

Nasce a Concorezzo l’Officina del Mosaico, un laboratorio dove giovani e adulti con autismo potranno dare libero sfogo alla loro creatività realizzando mosaici artistici. Ma non solo. Il progetto, infatti, ha l'obiettivo attraverso l'avviamento all'autonomia lavorativa, di aiutare la persona anche a conquistare un'autonomia personale.

Il taglio del nastro è fissato per le  11 del 2 aprile, Giornata Mondiale di consapevolezza dell'autismo. L'Officina del Mosaico verrà inaugurata nei nuovi spazi all'interno dell'Associazione Cascina San Vincenzo Onlus (via Girotti 19) dove è presente da oltre dieci anni il sodalizio che riunisce le famiglie dei ragazzi con autismo. Oggi sono circa 150 le famiglie accolte nei percorsi dell’associazione ma la lista continua ad allungarsi. Ci sono altre 70 famiglie che hanno chiesto di avviare gli interventi terapeutici per i propri figli. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la struttura. 

L’Associazione svolge una attività terapeutica e psicoeducativa coi ragazzi e di accompagnamento alle famiglie secondo un articolato modello di intervento che si articola in diveese attività: valutazione diagnostica e/o funzionale per ipotesi di intervento; percorsi abilitativi logopedici ed educativi rivolti a ragazzi autistici; attività formative rivolte ai familiari (Parent Training- Iniziative a favore dei fratelli); attività formative rivolte agli insegnanti delle scuole; attività di raccordo famiglia- scuola; attività di sollievo e di sostegno alla famiglia; sportello "InformAutismo"; percorsi di autonomia personale e professionale “Scuola Bottega”; e adesso anche l'attività artigianale dell'officina del mosaico. Gli spazi di via don Girotti sono stati acquistati e ristrutturati con grandissimo sforzo dall’Associazione anche grazie ai fondi raccolti dal 5x1000 e grazie alle donazioni di due importanti aziende: la SCJohnson e la Thermofisher. 

Un ruolo è quello svolto dai professionisti che lavorano all'interno della struttura (4 psicologhe, 2 logopediste,1 psicomotricista, 2 pedagogiste, 2 educatori, 1 assistente sociale, 1 responsabile clinica, 1 responsabile organizzativo, 1 maestra d’arte  e 2 referenti di segreteria e amministrazione) oltre a una ventina di volontari che sono impegnati soprattutto nelle attività ricreative del fine settimana. 

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