"Hotspot covid" a Varedo, operativi i primi ambulatori territoriali in Brianza

Presto saranno attivate altre strutture simili anche a Limbiate e Monza. Gli hotspot non sono ad accesso libero: la prenotazione avviene tramite il medico e si punta così ad alleggerire la pressione dei Pronto Soccorso

Il nuovo hotspot di Varedo

E' entrato in funzione lunedì il nuovo "hotspot" covid di Varedo, il primo dei sei ambulatori brianzoli destinati a essere un punto di riferimento per il trattamento dei pazienti affetti da Sars-Cov2. "La decisione di aprire gli 'hotspot' territoriali - ha sottolineato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera - integra le prestazioni della medicina territoriale con quelle specialistico-ospedaliere, offrendo ai medici di medicina generale un punto di riferimento di prossimità verso cui indirizzare chi necessita di un accertamento della patologia da Coronavirus".

"Il paziente inviato all'hotspot - ha aggiunto l'assessore regionale - sarà sottoposto a una visita specialistica e a una diagnostica adeguata e potrà quindi essere inviato a casa in telemonitoraggio oppure direttamente al ricovero in reparto, saltando quindi il passaggio in Pronto Soccorso. Una risposta efficace e rapida che pone la persona al centro del percorso di diagnosi e cura nell'ambito di una proficua collaborazione tra ospedale e territorio".

"Si tratta di strutture - ha spiegato il direttore generale della Asst, Mario Alparone - che hanno un duplice obiettivo: dare un servizio sul territorio al cittadino, che non sia necessariamente quello ospedaliero, e allentare la pressione nei Pronto soccorso degli ospedali. Ero convinto fosse necessario costruire un argine territoriale alle cure ospedaliere; perciò - ricostituita nella fase 2 la nostra Unità di crisi - ho chiesto ai nostri specialisti ospedalieri di costruire un percorso per i medici di medicina generale affinché possano capire, attraverso un questionario, se si tratta di un paziente che necessita di pronto soccorso, o se può rivolgersi a queste strutture territoriali o ricevere supporto a domicilio attraverso gli strumenti di telemedicina".

Come funzionano gli "hotspot" covid

Nella struttura di Varedo, dove sarà possibile eseguire la diagnostica per Sars-Cov2 (rilevazione dei parametri vitali con saturimetria, ecofast del torace e visita specialistica) l'accesso avverrà esclusivamente previo appuntamento che potrà essere preso dal medico curante. Questo l'orario di apertura: 8.30/12.30 - 13.00/15.30.

Tra le figure professionali coinvolte, nove medici di medicina generale operanti sul territorio del comune di Varedo, centrali nel ruolo di gestione dei pazienti; specialisti della Asst di Monza per l'inquadramento dei pazienti inviati dai medici di medicina generale; infermieri di comunità per la presa in carico dei pazienti sia negli 'hotspot' che in casi particolari a domicilio. Il telemonitoraggio dei pazienti è previsto sulle 24 ore in assenza di ricovero. Dopo i primi due ambulatori aperti oggi a Varedo, nelle prossime settimane saranno attivate altre strutture simili a Limbiate e a Monza.

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