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Secondo Bertolaso, Aria Spa non è all'altezza della Lombardia

La promessa del super consulente: "Se il sistema di prenotazioni funzionerà, vaccineremo più velocemente che in tutto il resto d'Europa"

"Sarei soddisfatto se, arrivando, avessi trovato una struttura che si occupava di informatica e prenotazioni" degna di quanto ci si attende da Regione Lombardia. Anche Guido Bertolaso, coordinatore della campagna di vaccinazioni anti Covid in Lombardia, intervistato lunedì da "Mattino 5", dà l'affondo ad Aria Spa, finita sotto l'occhio del ciclone dopo i mancati avvisi via sms nel weekend che hanno trasformato in deserti gli hub di Cremona, Monza e Como (sabato) e Cremona e Soresina (domenica). La conseguenza, com'è noto, è stata l'azzeramento del cda dopo il tweet al vetriolo dell'assessora al Welfare Letizia Moratti: "Aria incapace di gestire in modo decente il sistema di prenotazione". Bertolaso ha comunque escluso sabotaggi: "Sarebbe criminale sabotare in questa pandemia. E' una questione di organizzazione non ancora al livello che giustamente si attendono i lombardi".

70-79enni: prenotazioni entro qualche giorno

Bertolaso ha poi confermato che, a inizio giugno, comincerà la fase della vaccinazione di massa almeno per la prima dose e ha annunciato che, entro qualche giorno, inizieranno le prenotazioni per i 70-79enni, mentre l'11 aprile dovrebbero terminare le vaccinazioni per gli ultra 80enni. Nel frattempo dovrebbe essere anche sperimentato un sistema di convocazione con le telefonate e non più con gli sms. E sono molte le difficoltà "procedurali, amministrative e anamnestiche" per far funzionare la macchina dei vaccini.:"Occorre - ha spiegato Bertolaso - creare i centri vaccinali, collocati strategicamente in tutta la Regione. Definire quanti possiamo vaccinarne ogni ora nell'arco delle 24 ore secondo i protocolli. Trovare 2.500 medici, 2.500 infermieri, 2.500 amministrativi che, a turno, devono compilare l'incredibile massa di carte burocratiche. E poi fare in modo che il sistema informatico chiami le persone e le assegni ai centri vaccinali dove sul momento si decide il vaccino più adatto da usare per il singolo, che deve avere a disposizione l'alternativa sul posto per non perdere il turno".

"Saremo più veloci di tutti in Europa, nessuna fiala buttata"

FInora, secondo il super consulente, in Lombardia non è stata comunque sprecata una sola fiala. "AstraZeneca si può conservare in frigorifero per 24 ore e quindi usare anche il giorno dopo", ha detto Bertolaso. "Di Moderna ce n'è talmente poco che ogni goccia va a ruba, anche perché lo utilizziamo per vaccinare al domicilio i più fragili. Per Pfizer la fila è talmente lunga che non si perde niente". E poi è tornato su quanto 'corre' la Lombardia: "Siamo il 16% della popolazione e abbiamo inoculato il 18% delle dosi italiane, siamo sopra la media. E' vero che qualcosa non funziona ma, quando la componente informatica funzionerà perfettamente, vaccineremo più velocemente che in tutta Europa".

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