Coronavirus, 78 nuovi casi di contagio a Monza e Brianza: i dati di domenica 3 maggio

Da lunedì a Monza prende il via la Fase 2. Ecco cosa cambia

La Villa Reale vista dal drone

Sono 78 i nuovi casi di contagio registrati nella provincia di Monza e Brianza nella giornata di domenica 3 maggio. Il dato relativo ai casi di coronavirus sul territorio brianzolo dall'inizio dell'emergenza sanitaria sale ora a 4.823. 

In tutta la regione sono +526 le persone risultate positive al coronavirus, a fronte di 7.155 tamponi processati. Ancora in calo il numero di ricoverati in terapia intensiva, -13. In aumento invece il numero relativo ai ricoveri nei reparti Covid che sono stati 80 in più nell'ultima giornata. E in aumento, per fortuna, i dimessi, +417.  I casi di contagio registrati dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Lombardia salgono a 77.528. Il numero di decessi registrati  tra sabato e domenica è pari a 42, 14.189 vittime dall'inizio dell'epidemia.

I numeri del contagio a Monza e Brianza

Ora a Monza e Brianza i casi di contagio da Covid-19 risultano 4.823 con 78 persone positive al virus nell'ultima giornata. Resta Milano al momento la provincia più colpita dall'epidemia, con 20.068 casi. Seguono Brescia con 13.028, Bergamo 11.453 (+59), Cremona 6.106 (+18), Monza e Brianza 4.823 (+78), Pavia 4.490 (+34), Como 3.313 (+20), Mantova 3.199 (+5), Lodi 3.047 (+30), Varese 2.783 (+68), Lecco 2.344 (+54) e Sondrio 1.181.

Da lunedì al via la Fase 2

Lunedì 4 maggio inizia la Fase 2 della lotta al virus in tutto il Paese, un periodo che Regione Lombardia ha definito "nuova normalità" con il graduale avvio delle attività lavorative nel rispetto delle norme di distanziamento per la tutela della salute contro la diffusione del contagio. Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere - come succede a Monza - di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito). Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali): in Lombardia un'ordinanza regionale prevede l'obbligo di corprire naso e bocca uscendo di casa, non solo sui mezzi pubblici. Guanti e mascherina obbligatori invece er l'utilizzo di mezzi pubblici.

FASE 2: Cosa si può e non si può fare da domani

Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l'attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa. Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto. Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa. Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Fase 2 a Monza: Parco e giardini chiusi

A Monza da lunedì 4 maggio non riaprirà il Parco e nemmeno i giardini e le aree gioco per i più piccoli. E ancora non è stata stabilita una data per consentire l’accesso al polmone verde brianzolo e nemmeno le modalità della sua riapertura. C’è qualche ipotesi: accessi autorizzati a step, solo in alcune aree e varchi presidiati dalle forze dell’ordine ma prima di pianificare come riaprire il parco bisognerà aspettare di vedere come evolverà la curva dei contagi in città e in Brianza.  Nel capoluogo brianzolo anche le altre aree verdi della città per ora resteranno chiuse, così come le aree giochi, queste ultime come disposto dal Governo. “È stata una decisione molto sofferta, spiega il Sindaco Dario Allevi. So bene che tanti monzesi stavano facendo il conto alla rovescia da settimane per uscire all'aria aperta e tornare a godersi il Parco. I rischi, però, sono ancora troppo elevati”.

Sì invece ai mercati alimentari nei quartieri e porte aperte nei cimiteri per la celebrazione dei funerali, con una presenza massima di 15 persone con guanti e mascherina, come previsto anche dal nuovo Dpcm. 

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