Coronavirus, in città 17 nuovi contagi: anche Monza al tavolo per il rilancio economico

“Fase 2”: anche la città di Monza al tavolo regionale per il rilancio economico. I dati aggiornati del contagio nel capoluogo brianzolo e in provincia

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A Monza e in Brianza i contagi nella giornata di giovedì sono tornati a salire. Sono stati 64 i nuovi pazienti Covid accertati sul territorio provinciale: un numero in crescita rispetto ai 42 nuovi positivi individuati mercoledì e ai 54 di martedì. Il totale dei contagi in provincia è salito ora a 4.317 unità. A Monza invece i nuovi positivi emersi nell'ultima giornata sono 17, mercoledì erano stati solo 7.  "I dati - aveva messo in guardia il sindaco Dario Allevi - sono ancora molto oscillanti da un giorno all'altro. Aspettiamo ancora".

In Lombardia invece i casi di Covid-19 sono 70.165 con 1.073 nuovi positivi nelle ultime ventiquattro ore. In crescita rispetto ai dati di mercoledì il numero dei decessi che sono stati 200 nella sola giornata di ieri per un totale di 12.940 dall'inizio dell'epidemia. I numeri lasciano intendere che continua a diminuire la pressione sui presidi ospedalieri lombardi e si registrano 500 ricoveri in meno negli ospedali, con 27 pazienti Covid in meno nelle terapie intensive della regione. Ammonta a 1400 invece il numero dei dimessi nell'ultima giornata.


Cinema e concerti: ipotesi drive-in

Il "ritorno" al drive-in. Questa la ricetta di Regione Lombardia per far ripartire - con le dovute misure di sicurezza per contenere il contagio - anche l'industria dell'intrattenimento, dai cinema agli spettacoli. La Lombardia punta sul drive-in per i cinema, con il maxi schermo e gli spettatori distanziati, ognuno nella propria auto, e per le manifestazioni e i concerti. Un'idea che al momento è solo una delle ipotesi su cui Regione Lombardia sta lavorando nell'ambito del piano di rilancio delle attività nella Fase 2.

Anche Monza al tavolo per il rilancio economico

Monza, e la Lombardia intera, vogliono rialzarsi. E si lavora per programmare le azioni in vista della ripresa e del “piano di riapertura” per l’avvio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza Covid-19. Anche la città di Monza partecipa al Tavolo di confronto per il rilancio dell’economia istituito da Regione Lombardia insieme alle principali associazioni di categoria invitate dalla Regione tra cui Confindustria, ConfCommercio, Unione Artigiani, ConfEsercenti, FederCulture, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo accademico di Liuc e Bocconi e di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. Al fianco della Regione – presente con gli Assessori Raffaele Cattaneo e Alessandro Mattinzoli - anche il Comune di Monza, rappresentato dall’Assessore allo Sviluppo del Territorio Martina Sassoli.

“L’analisi emersa è assolutamente unanime – spiega l’Assessore - Una gran voglia di ripartire all’insegna di un duplice binario: sicurezza e liquidità. La prima per garantire a tutti misure di precauzione in grado di assicurare la tutela dei lavoratori e degli utenti. Da questo punto di vista non sorprende la flessibilità con cui gli operatori economici si siano resi disponibili a mettere in campo tutte le misure idonee ad affrontare la Fase 2”. La richiesta concreta, in questo senso, è quella di incentivare la spesa corrente delle famiglie su settori strategici come l’edilizia, l’automotive e gli elettrodomestici, veri e propri cluster produttivi cari alla Lombardia e al Sistema Italia.

Altre 270mila mascherine per i cittadini in Brianza

Regione Lombardia ha annunciato un nuovo lotto di fornitura di dispositivi di protezione individuali per i comuni delle dodici province lombarde. A Monza e Brianza sono stati destinati 270mila pezzi che saranno consegnati dalla Protezione Civile e ripartiti tra i comuni dove saranno i sindaci a decidere in merito alla destinazione e alle modalità di distribuzione. "Regione Lombardia e i nostri instancabili volontari di Protezione civile - ha detto l'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni - stanno compiendo un ulteriore poderoso sforzo in vista della graduale apertura di alcune attivita' per far arrivare a quanti piu' cittadini possibili i dispositivi di protezione da Covid19"

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Covid, più di 69 morti ogni 100mila abitanti a MB

Guardare all'epidemia e alle sue conseguenze, anche in termini di mortalità, oltre i dati regionali e i confini amministrativi. Questo uno degli obiettivi dello studio dell’Università Vita- Salute San Raffaele, condotto dal professor Carlo Signorelli, in via di pubblicazione sulla rivista specialistica Acta Biomedica che analizza i dati provinciali di mortalità per Covid-19. A Monza e Brianza il tasso di mortalità che risulta dalla ricerca (aggiornata al 17 aprile) è pari a 69,8 decessi per 100mila abitanti. Un numero relativamente contenuto se confrontato con le cifre delle province più colpite dall'epidemia: Piacenza (258,5), Bergamo (255,9), Lodi (247,8) e Cremona (247,4). Dall’analisi dei dati pubblicati dalla Protezione Civile e dai siti delle regioni, relativi alle province della Lombardia, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Val d’Aosta, emerge infatti che la provincia con il più alto tasso di mortalità cumulativa sia Piacenza (258,5 morti x 100.000 abitanti), seguita da Bergamo (255,9) e Lodi (247,8), cui seguono Cremona e Brescia. Tra le province del nord Italia segnate da più di 100 morti x 100.000 abitanti si trovano anche Parma, Alessandria, Lecco e Sondrio.

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