Coronavirus

La Cgil scrive ad Ats e Asst Brianza: "Non chiudete il centro vaccinale al PalaBanco"

Il sindacato difende il centro vaccinale desiano e chiede che venga utilizzata per la campagna di vaccinazione di massa

La Cgil di Monza e Brianza al fianco dei sindaci per difendere il polo vaccinale del PalaBanco Desio. Il sindacato ha inviato una lettera ai vertici dell'Ats Brianza e della Asst Brianza per avere ragguagli in merito alla decisione di chiudere il polo vaccinale di Desio, e di trasferirlo a Limbiate. Malgrado l’ottimo servizio svolto per la popolazione, soprattutto anziana e fragile del territorio. Il sindacato si unisce così alla richiesta portata avanti dai sindaci del Pd e dalla raccolta firme per mantenere aperto quel polo vaccinale. 

Dal 15 marzo il punto vaccinale allestito nel palazzetto dello sport ha permesso di somministrare quasi 900 vaccini al giorno. Le linee vaccinali attualmente sono state dimezzate (passando da 6 a 3) e vengono somministrati solo un terzo del potenziale.

“Nonostante dalle vostre comunicazioni emerga soddisfazione, i dati del piano vaccinale nella nostra Provincia non sono affatto positivi – si legge nella lettera - la programmazione è molto spesso, come da noi più volte denunciato, disorganizzata e con parecchi problemi, responsabilità sicuramente non imputabili ai lavoratori o ai volontari che se ne occupano. Ancora oggi non risulta coperta l'intera platea over 80, e facciamo fatica a decollare rispetto a tutte le altre fasce specifiche”.

Secondo la Cgil il problema sarebbe proprio negli spazi vaccinali utilizzati. Il sindacato ribadisce l’importanza di incrementare il punto vaccinale al PalaBanco di Desio. “Troviamo davvero incomprensibili i motivi per i quali, anziché decidere di rinforzare il nostro territorio dando maggiore copertura e assistenza al bacino di utenza da vaccinare, soprattutto nel desiano – conclude la lettera - importante punto nevralgico di facile accesso anche per i mezzi pubblici a disposizione, si va in direzione diametralmente opposta”. Il sindacato chiede ragguagli sul motivo della scelta.

“Spero che si faccia un passa indietro – commenta Tania Goldonetto, segretaria generale Fp Cgil Monza e Brianza -. Vaccinare anche a Desio significherebbe accelerare sulla vaccinazione di massa".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Cgil scrive ad Ats e Asst Brianza: "Non chiudete il centro vaccinale al PalaBanco"

MonzaToday è in caricamento