Coronavirus

"Ho 97 anni, quando mi vaccinate?"

Lo scatto social diventato virale arriva da Caponago

"Ho 97 anni, quando mi vaccinate?". Uno scatto social con un messaggio da far recapitare. Arriva da Caponago, in Brianza, la fotografia che immortala una pensionata 97enne che aspetta ancora la convocazione per la vaccinazione anti-covid. Per l'anagrafe 97 anni, un sorriso contagioso e lo sguardo dolce. Una pensionata considerata per l'età proprio una delle persone più a rischio in piena terza ondata di pandemia. A rilanciare la sua richiesta è stata la sindaca di Caponago Monica Buzzini.

"Questa mattina ho ricevuto una telefonata, perchè tanti cittadini hanno ormai il mio numero da un anno a questa parte, da un cittadino, ricoverato, chiedendo a me quando lo vaccineranno, persona con salute delicata e fragile....Ora una cittadina caponaghese lancia sui social la domanda per avere una risposta..." ha scritto nel post condiviso sui social il primo cittadino del comune brianzolo. 

La Cgil, "Gestione disastrosa"

“Chiediamo nuovamente al presidente Fontana e all’assessore Moratti di assumersi le loro responsabilità e, se sono in grado di farlo, di invertire la rotta per risolvere immediatamente tutte le inefficienze organizzative che fanno della Regione Lombardia una delle peggiori in Italia in fatto di vaccinazioni anti-Covid in rapporto alla popolazione anziana” spiega Anna Bonomi rappresentante delle categorie dei pensionati della Cgil. “Insieme alle altre organizzazioni sindacali – spiega Bonanomi – chiediamo anche che la Lombardia rispetti le priorità dettate dal Ministero della Salute, che prevede siano gli over 80, insieme alle categorie più fragili, le persone da vaccinare prima di altre perché più deboli”.

“Siamo passati dalla fase di adesione alla vaccinazione, che ha comportato problemi e disfunzioni, alla gestione delle vaccinazioni ancora più disastrosa. I medici nei punti di vaccinazione attendono i pazienti e questi non sono stati avvisati dell’appuntamento”, ricorda Bonanomi. “Il messaggio del Governo e degli esperti è chiaro: accelerare la campagna di vaccinazione come metodo più efficace per sconfiggere il virus ed evitare il ricovero in ospedale, la saturazione dei posti di terapia intensiva e l’aumento continuo di vittime”, conclude la segretaria dello Spi in Brianza.

Moratti: "Dopo Pasqua over 80 tutti vaccinati"

"Dopo Pasqua, nei giorni immediatamente successivi alle festività, sarà completata la campagna vaccinale alla popolazione over 80". A dirlo è stata la  vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti fa il punto della situazione a ridosso di quelle che saranno giornate decisive per completare la vaccinazione alla popolazione anziana. "Le somministrazioni agli over 80 stanno proseguendo celermente, tanto che abbiamo utilizzato il 96% del vaccino Pfizer a nostra disposizione, ben oltre le scorte" aggiunge Moratti.

"La Lombardia, infatti - prosegue la vicepresidente - attualmente ha toccato il 50% dei vaccinati over 80, al di sopra della media nazionale attestata al 44%. Ad oggi abbiamo effettuato circa 1,3 milioni di inoculazioni. Abbiamo vaccinato tutti gli operatori e gli ospiti delle residenze per anziani e tutti gli operatori sanitari e non degli ospedali mettendo in completa sicurezza le strutture. Sono stati inoltre vaccinati tutti i centri socio assistenziali, le forze dell'ordine e siamo praticamente a metà del personale scolastico".  Un risultato che l'assessore evidenzia anche alla luce dello stop forzato del vaccino Astra Zeneca la settimana scorsa: "Nel complesso abbiamo utilizzato ad oggi l'81% dei vaccini che ci sono stati consegnati, considerato che per tre giorni siamo stati fermi in attesa delle decisioni dell'Ema".

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