Coronavirus

Cosa cambia se la Lombardia e Monza passano da zona rossa ad arancione

I dati dei contagi sono in miglioramento

Mentre si cerca di dare l'accelerazione decisiva alla campagna vaccinale, i contagi da covid-19, lentamente, stanno diminuendo. Anche se, purtroppo, la situazione, soprattutto negli ospedali, rimane drammatica. 

Il presidente regionale Attilio Fontana ha spiegato che c'è la concreta possibilità, la prossima settimana, di avere la regione Lombardia in zona arancione. Cosa cambia rispetto al weekend pasquale e ai sette giorni successivi? Non molto, in realtà. Ma c'è qualche libertà in più. 

Seconde case, visite ai parenti e spostamenti

Rispetto alla zona rossa, in zona arancione sono consentiti gli spostamenti all'interno del proprio comune senza autocertificazione. Si può andare da qualsiasi parte, entro i confini comunali, senza giustificarsi con le forze dell'ordine. Le seconde case si possono raggiungere da soli o insieme al nucleo familiare convivente; l’abitazione deve essere disabitata e serve il possesso di un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021 (ad esempio contratto di affitto o di compravendita). Rimane in entrambe le zone il divieto di uscire dalla Regione senza motivazione valida, di lavoro, urgenza o salute. Anche il coprifuoco, dalle 22 alle 5, rimane sempre in vigore. Si possono visitare i parenti in zona arancione, entro i confini del Comune; una sola visita al giorno; e con 2 persone al massimo, esclusi i figli under 14 e i disabili con conviventi.

Scuola

Dopo Pasqua gli scolari rientrano in classe. Sia in zona rossa che arancione tornano in presenza gli alunni dei nido, delle materne, delle elementari, e del primo anno delle medie. Per i successivi gradi è confermato lo svolgimento delle attività in presenza, dal 50% al 75%, mentre in zona rossa gli studenti della scuola superiore restano a casa.

Negozi, barbieri e ristoranti

In zona arancione aprono molti più negozi, anche quelli non essenziali, ad esempio l’abbigliamento per adulti: non solo, quindi, farmacie, supermercati o tabacchi. In entrambe le zone, i centri commerciali sono chiusi nel weekend e nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione di supermercati e farmacie al loro interno. Parrucchieri e centri estetici tornano a funzionare normalmente in zona arancione. Zona rossa e arancione, invece, hanno le stesse regole riguardo bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie. Gli esercizi di ristorazione sono chiusi al pubblico tutto il giorno e tutti i giorni. Si possono fare l’asporto e la consegna a domicilio: il primo fino alle 22.00 o fino alle 18.00 per le bevande, la seconda senza limitazioni orarie in entrambe le zone.

Sport

In zona arancione sport e attività motoria sono liberi: si possono praticare entro i confini comunali e, se non ci sono strutture nel luogo di residenza, anche in un Comune limitrofo.

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