All'ospedale di Vimercate un numero di telefono per i familiari dei pazienti Covid-19

La struttura ospedaliera brianzola ha messo a disposizione delle famiglie un numero telefonico dedicato per offrire un ponte di contatto tra familiari e pazienti

Un numero di telefono dedicato a disposizione dei familiari dei pazienti con coronavirus ricoverati all'ospedale di Vimercate. 

La struttura ospedaliera brianzola ha messo a disposizione delle famiglie un numero telefonico dedicato, 039/6654086, operativo dalle ore 9:00 alle ore 18:00: l’operatore raccoglierà le richieste e le inoltrerà all’equipe che segue il proprio caro, che contatterà le famiglie appena possibile. L'ospedale invita a fornire agli operatori del Pronto Soccorso, al momento dell'accettazione e del triage , un recapito telefonico, che sarà utilizzato come strumento ordinario di comunicazione tra lo staff medico-infermieristico e le famiglie, utile a fornire informazioni sullo stato di salute del parente ricoverato.

"L'invito dell'ospedale è alla massima responsabilità, limitando il più possibile le chiamate a quelle davvero necessarie, per non intasare la linea telefonica e consentire a tutti di fruire del servizio" si legge in una nota. 

A Milano donati tablet a ospedale per "dire addio" ai propri cari

Il partito democratico di zona 6 (Milano) ha comprato alcuni tablet e li ha donati a un ospedale e un hospice - che stanno affrontando l'emergenza Coronavirus - per permettere ai malati "di salutare un'ultima volta i loro cari". A raccontare la stupenda iniziativa è stato il coordinatore dei dem e consigliere di municipio, Lorenzo Musotto. "In questi 14 giorni di quarantena obbligatoria dopo il contatto con un’amica malata, che ora sta bene, mi sono sentito in colpa a dover restare chiuso in casa mentre migliaia di persone in tutta Italia stanno lavorando e lottando senza sosta contro il coronavirus. Come tanti di voi - ha raccontato - ho pensato a come rendermi utile da casa e con risorse economiche limitate, oltre ai tantissimi servizi già organizzati dal Comune di Milano con gli altri attori del territorio".

"L’idea è arrivata per caso dalla Dottoressa Cortellaro, primaria del San Carlo, che in un’intervista raccontava il dolore delle persone che entravano da sole in ospedale e che se ne andavano in totale solitudine consapevoli di quello che stava per succedere, e della carenza di mezzi tecnologici per le videochiamate ai parenti. Così, come Pd della Zona 6, abbiamo comprato dei tablet da donare alle strutture sanitarie per permettere ai malati di poter salutare un’ultima volta i loro cari", ha spiegato.

"Per questo vi chiedo di mettervi in contatto con le strutture sanitarie del vostro territorio per capire se gli ospiti o i malati hanno il desiderio di ricevere una donazione di questo tipo. Sono profondamente convinto dell’importanza di mascherine, guanti, macchinari - per questo abbiamo accompagnato i tablet con una donazione di 1.000 euro - ma il diritto di dirsi addio, per chi se ne va e per chi resta, non deve essere da meno", ha concluso Musotto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia dice addio alla zona rossa? Fontana: "Vicini ad allentamento delle misure"

  • È a Monza uno dei migliori ristoranti d'Italia secondo il Gambero Rosso

  • Monza, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • Omicidio a Monza, uomo ucciso a coltellate in via Fiume: morto 42enne

  • C'è una prof. brianzola tra le cento donne più influenti al mondo

  • Ucciso a coltellate in strada a San Rocco, morto un uomo di 42 anni a Monza

Torna su
MonzaToday è in caricamento