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Coronavirus, a Monza 4 nuovi casi di contagio: da domani il test di riapertura nel Parco

Sono 19 invece i nuovi contagi in provincia di Monza e Brianza per un totale di 5.074 persone dall'inizio dell'epidemia

Quattro nuovi contagi in più a Monza. Questo il bilancio aggiornato relativo ai numeri dell'emergenza coronavirus nel capoluogo brianzolo fornito dal sindaco Dario Allevi nella serata di lunedì 11 maggio. Sono 19 invece i nuovi contagi in provincia di Monza e Brianza. Il numero dei pazienti positivi al Covid-19 in provincia è salito quindi a 5.074 persone. 

In Lombardia invece i casi di contagio accertati sono 81.871, con un incremento di 364 persone nelle ultime ventiquattro ore. Sette in meno rispetto a ieri i pazienti ricoverati in terapia intensiva (341) e 31 in meno le persone presenti nei reparti ospedalieri, per un totale di 5.397. Sono 68 le persone che hanno perso la vita nella giornata di domenica 10 maggio, cifra che porta il totale delle vittime del virus in Lombardia da fine febbraio a 15.054.

Mortalità ridotta dal 15 al 6% con il plasma dei guariti

Una speranza per sconfiggere il Covid con il sangue di chi ha vinto la battaglia contro il virus. E una "Banca del Plasma" per raccogliere il siero da utilizzare sulla base di un protocollo condiviso valido in tutta la Lombardia. Sono stati presentati lunedì pomeriggio i risultati dello studio pilota sul plasma iperimmune, condotto dal Policlinico San Matteo di Pavia. "Prendendo il siero di pazienti che hanno superato l'infezione (a due settimane dal primo caso) e aggiungendolo a colture cellulari - ha detto il professor Fausto Baldanti, virologo a Pavia - abbiamo visto che il virus si fermava. Quindi c'erano anticorpi neutralizzanti. Bisognava sapere quanti erano presenti".

Sulla base dei risultati dello studio condotto dal San Matteo di Pavia che verrà presentato alla comunità scientifica con una relazione a breve, è stato possibile ridurre il rischio di mortalità in alcune tipologie di pazienti compromessi. Tra i risultati ottenuti anche il miglioramento dei parametri respiratori e dei parametri legati all'infezione. "I dati fissavano la mortalità tra 13% e 20% in pazienti in terapia intensiva con ventilazione assistita (in media mortalità del 15%). Lo studio si è occupato di verificare se la terapia con plasma iperimmune fosse in grado ridurre la perdita di vite umane e la mortalità si è ridotta 6%" ha spiegato il professor Baldanti, virologo a Pavia. "In altre parole - ha detto ancora Baldanti - da un decesso atteso ogni 6 pazienti, si è verificato un decesso ogni 16 pazienti. Contemporaneamente constatavamo - ha aggiunto - che i parametri erano migliorati al termine della prima settimana, così come la polmonite bilaterale, calata in maniera drastica". Il San Matteo ora definirà il Protocollo per la donazione, successivamente inizierà la raccolta del sangue e del plasma.

Fase 2, Monza punta sui monopattini

"A Monza abbiamo deciso di puntare anche sui monopattini per la Fase 2: è un progetto su cui stavamo già lavorando, ma cheil Covid19 ha accelerato. Un tassello importante di un progetto più complessivo che ci vede impegnati a potenziare la cosiddetta mobilità dolce. Presto potremo disporre fino a 500 dispositivi elettrici in sharing sulle strade della nostra città, con l'obiettivo di coniugare mobilità urbana e rispetto dell’ambiente con il distanziamento sociale necessario nel periodo di convivenza con il virus" ha annunciato il sindaco Dario Allevi. "Nei giorni scorsi abbiamo chiesto alla nostra società Monza Mobilità di predisporre la gara per il noleggio dei monopattini in modalità "free floating", cioè senza stazioni fisiche alle quali agganciare i dispositivi. In ogni caso vi saranno aree specifiche dove effettuare il ritiro e la restituzione dei mezzi. Al momento il servizio dovrà essere garantito per un un anno, rinnovabile per altri 12 mesi"

Da mercoledì il Parco riapre per un test di 3 giorni

Tre giorni di test per pianificare un’eventuale riapertura del Parco di Monza chiuso per l’emergenza coronavirus. Ad annunciarlo nei giorni scorsi è stato il sindaco di Monza Dario Allevi che è anche Presidente del Consorzio Parco e Villa Reale. Da mercoledì 13 maggio prenderà il via per tre giorni uno “stress test”. Il test partirà mercoledì 13 maggio e terminerà venerdì 15. L’accesso al Parco sarà consentito solo per i pedoni che potranno entrare dai quattro varchi principali: Porta Monza, Porta Villasanta, Vedano Centrale e Porta San Giorgio; sarà aperto anche l’ingresso pedonale da Madonna delle Grazie. Viale Cavriga sarà inibito al traffico veicolare, che oggi in città è ancora molto ridotto, i Giardini Reali resteranno chiusi mentre riaprirà il parcheggio di Porta Monza. Gli orari di apertura saranno dalle ore 7.00 alle 20.30. 

Sarà obbligatorio entrare al Parco con la mascherina, che potrà essere tolta solo durante l’attività motoria. Sarà necessario mantenere un metro di distanza dagli altri, anche sulle panchine e due metri di distanza durante l’attività sportiva. Sarà vietato utilizzare aree giochi, attrezzi sportivi, svolgere attività ludico ricreative, fare feste e pic-nic. "Se lo stress test darà buoni risultati, come mi auguro, e se la curva dei contagi continuerà a mantenere i livelli di questi giorni anche prossimamente, soprattutto dopo l’allentamento delle misure di lockdown, potremo pensare a una riapertura definitiva per il Parco - conclude Dario Allevi – Il bilancio lo faremo nel fine settimana del 16/17 maggio, dati alla mano, e con il nuovo DPCM uscito".

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