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Piazza Duomo addobbata a tema natalizio (Ig@bunny_sulla_luna)

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Dpcm Natale a Monza e in Lombardia: regole su spostamenti, negozi e congiunti

Tra venerdì 11 e sabato 12 la Regione dovrebbe entrare in zona gialla. Ma per le feste saranno in vigore altri divieti

Se il trend di contagi, ricoveri e decessi dovesse essere confermato, la Lombardia tra l'11 e il 12 dicembre potrebbe diventare zona gialla, beneficiando di un allentamento dei divieti anti covid. Per le feste però saranno in vigore le regole - più restrittive - imposte dal cosiddetto Dpcm Natale. Ecco cosa si potrà fare e cosa no a Monza e nella nostra Regione durante le festività.

Covid, Lombardia verso entrata in 'zona gialla': cosa cambia

Le regole durante le feste natalizie

Spostamenti

A partire dal secondo week-end di novembre dovrebbe essere possibile uscire dal proprio comune e dalla propria regione (andando in un'altra 'dello stesso colore') liberamente. Tuttavia dal 21 dicembre fino al 6 gennaio gli spostamenti tra Regioni saranno nuovamente vietati, compresi quelli per raggiungere le seconde case. Il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio, inoltre, saranno vietati anche gli spostamenti tra comuni e ci si potrà muovere fuori da quello di residenza solo per comprovate esigenze di lavoro, salute e necessità, oltre che per raggiungere residenza, domicilio o un'abitazione dove si vive con una certa continuità. Anche nel periodo delle feste continuerà a vigere il coprifuoco, sempre dalle 22 alle 5. L'unica eccezione sarà la notte del 31 dicembre, quando sarà esteso dalle 22 alle 7 del mattino. 

Lombardia punta a diventare zona gialla: faq per capire cosa si può fare e cosa no

Congiunti

A Natale e Santo Stefano e Capodanno non si potrà uscire dal proprio comune di residenza e la raccomandazione del governo per evitare una nuova ondata di contagi è quella di festeggiare solo con i propri conviventi facendo quello che si spera essere l'ultimo sacrificio.

"Dobbiamo intenderci - ha affermato il premier Giuseppe Conte -, noi non possiamo entrare nella case delle persone e imporre delle stringenti limitazioni, ma introduciamo una forte raccomandazione, cerchiamo tutti di rispettarla. Quella di non ricevere a casa persone non conviventi, è una cautela essenziale per noi stessi e per proteggere i nostri cari".

Negozi e sci

A partire dall'11 o dal 12 dicembre e fino al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti fino alle 21. I centri commerciali, invece, fino al 14 gennaio saranno ancora chiusi nei giorni festivi e prefestivi fatte eccezione per farmacie, tabacchi, edicole, negozi di piante e fiori e alimentari al loro interno, che rimarranno in attività. Gli impianti sciistici saranno chiusi fino al 6 gennaio.

Bar, ristoranti e alberghi

I bar e i ristoranti, che dovrebbero poter riaprire - solo fino alle 18 - già il secondo weekend di dicembre, potranno restare in attività anche durante le feste, sia a Natale che Santo Stefano e Capodanno (sempre solo fino alle 18). Ogni tavolo potrà essere occupato da un massimo di 4 persone, fatta eccezione per i conviventi.

Gli hotel continueranno a essere aperti ma il 31 dicembre sarà vietato organizzare il 'cenone' di Capodanno: per questa giornata dalle 18 i ristoranti all'interno potranno fare solo servizio in camera.

Scuole

Gli istituti superiori e professionali, che rimarranno chiusi anche con l'entrata in zona gialla, riapriranno in tutt'Italia a partire dal 7 gennaio. Inizialmente in ogni scuola potranno essere presenti il 75% degli studenti. 

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