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Il Coronavirus ferma l'inaugurazione di PizzAut, la pizzeria gestita dai ragazzi autistici

L'invito per la giornata del 2 aprile a celebrare l'inclusione a distanza, con una pizza fatta in casa condividendo gli scatti sui social

Doveva essere una giornata unica, storica. Ma l'emergenza sanitaria legata alla diffusione dell'epidemia da Covid-19 ha fermato anche il sogno di PizzAut che proprio giovedì, il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, avrebbe aperto finalmente i battenti, inaugurando la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici.

Un progetto, sognato dal fondatore Nico Acampora, e costruito giorno dopo giorno grazie alla tenacia dei suoi ragazzi e delle loro famiglie che hanno convinto l'Italia intera con la bontà delle loro pizze genuine e il loro ambizioso obiettivo: inclusione sociale e lavorativa. E proprio grazie alle donazioni e alle serate di raccolta fondi organizzate da Monza a Milano era stato posato il primo mattone del nuovo ristorante di Cassina de' Pecchi a cui avevano fatto seguito gli altri. 

La pizzeria è pronta ma bisogna aspettare. "Il Coronovirus purtroppo ha bloccato questa piccola grande rivoluzione che avrebbe visto per la prima volta 10 ragazzi autistici diventare lavoratori veri nella stessa impresa" spiegano da PizzAut. "Ma non vogliamo arrenderci e vi chiediamo di inaugurare comunque PizzAut mangiando la pizza tutti insieme il 2 aprile alle ore 19 ciascuno a casa propria. Distanti ma vicini".

"Sarebbe stato un 2 aprile vero. Invece di parlare di Inclusione come spesso si fa durante la giornata mindiale sull'autismo...l'inclusione l'avremmo fatta, sul serio, concretamente. Immagino le voci, gli sguardi, le risate e gli abbracci. Immagino il profumo di Inclusione e di pizza con prodotti di altissima qualità" racconta Nico Acampora affidando il suo pensiero ai social. 

"Mi immagino la soddisfazione e la gioia dei ragazzi, la fatica e la soddisfazione di avere per loro un lavoro vero, riconosciuto dalle Istituzioni e dalle persone. Mi immagino l'Autonomia, indipendenza e progetto di vita per ragazzi spesso esclusi da tutto.... mi immagino l'amore. L'amore vince sempre...e noi insieme a tutti voi vinceremo".

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