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Repertorio

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Lesmo, caso di coronavirus alla scuola media: tampone e "quarantena" per una classe

Uno studente è risultato positivo al covid e come da protocollo saranno effettuati i tamponi a tutti i compagni di classe per cui scatterà un periodo di sorveglianza attiva di 14 giorni

Un caso positivo a scuola e una classe "chiusa". Succede a Lesmo, in Brianza, dove uno studente della scuola media cittadina è risultato positivi al covid. La notizia è stata diffusa dall'amministrazione comunale e dalla scuola, attraverso una lettera a firma anche della dirigente scolastica, la dottoressa Stefania Bettin, nella giornata di domenica 20 settembre dopo che Ats Monza e Brianza aveva comunicato la positività di un alunno.

"Per fortuna il nostro alunno sta bene e dovrà, con la sua famiglia, rispettare il periodo di quarantena in attesa dell’esecuzione dei tamponi che definiranno la sua guarigione completa. Come previsto dal protocollo sanitario lombardo, già pubblicato e consultabile sul sito della Scuola, i ragazzi e le famiglie di quella classe sono stati contattati da ATS Monza Brianza per iniziare tutte le procedure previste e sono stati messi in sorveglianza attiva per 14 giorni. La classe è chiusa e gli alunni rientreranno a scuola solo dopo aver ricevuto l’esito del tampone" si legge nella comunicazione.

La "quarantena" interesserà solo i ragazzi mentre le loro famiglie dovranno adottare tutte le misure di sicurezza suggerite da ATS per evitare i contagi, ma genitori ed insegnanti potranno comunque muoversi liberamene, fatto salvo prescrizioni diverse dettate dai medici.

"Le misure di sicurezza messe in atto dalla scuola, il distanziamento che viene fatto osservare scrupolosamente, la misurazione quotidiana della temperatura, l’utilizzo obbligatorio della mascherina ogni qualvolta in classe non ci sia una situazione di staticità e anche all’aperto nel caso in cui non sia garantito il distanziamento sociale di un metro, il non contatto fra le classi, fanno sì che tutti gli altri alunni possano continuare le attività didattiche in sicurezza e in presenza" prosegue la nota.

"Siamo tutti consapevoli che solo tenendo alta la guardia, solo rispettando tutte le norme di sicurezza, igienizzando spesso le mani e mantenendo sul viso, ben indossata, la mascherina ogni qualvolta non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro, potremo proteggere i nostri alunni, noi stessi, la nostra comunità e impedire la circolazione del virus. Chiedo quindi a tutti attenzione, prudenza e il rispetto assoluto delle norme di sicurezza che abbiamo già in essere. So che il momento è difficile e che tutti noi abbiamo davanti una situazione complessa da gestire, ma credo sia necessaria resilienza e fiducia reciproca. Un grande in bocca al lupo all’alunno per una rapida guarigione e alla sua famiglia che dovrà affrontare sicuramente un periodo difficile e un augurio a tutti i suoi compagni". 

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