Coronavirus

Riaprono le scuole: la Croce Rossa di Monza scende in campo contro gli assembramenti

I militari della Croce Rossa di Monza saranno presenti alle fermate degli autobus nelle ore di punta, per evitare gli assembramenti e per invitare al corretto utilizzo della mascherina

Riaprono le scuole e Monza ha deciso di chiamare in azione i militari della Croce Rossa. L'obiettivo? Evitare gli assembramenti e invitare all'utilizzo corretto delle mascherine.

L'invito a monitorare ed evitare gli assembramenti e i comportamenti errati alle fermate degli autobus negli orari di punta è arrivato alla Croce Rossa di Monza dalla Protezione Civile. A partire da lunedì, dalle 7.15 alle 9.15 e dalle 13.30 alle 15.30, quattro coppie di militari del Corpo Volontario della Croce Rossa di Monza saranno così presenti alle fermate degli autobus in via Manzoni, Cavallotti, Sempione e Pellettier.

“Abbiamo accolto con favore l'invito della Protezione Civile perché, soprattutto in questo momento di ripresa, il rispetto delle prescrizioni anti contagio è fondamentale. La presenza di uomini in divisa è preziosa. In questi primi giorni gli uomini del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa hanno invitato gli studenti al rispetto del distanziamento e all’uso della mascherina, sempre in un clima di totale rispetto e collaborazione. Comprendiamo il grande stress psicologico al quale i nostri adolescenti sono sottoposti, il desiderio di ritorno alla normalità e ai rapporti interpersonali diretti, non attraverso lo schermo di un computer. Ma soprattutto in questa fase è fondamentale il rispetto delle regole e gli studenti si sono dimostrati collaborativi e maturi” ha precisato Dario Funaro, presidente del Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana.

“I volontari sono un tassello imprescindibile per far ripartire la scuola in sicurezza. Abbiamo messo in campo un'importante rete di associazioni con il compito di controllare le fermate degli autobus e gli ingressi delle scuole. Una grande operazione di partecipazione civica per garantire la sicurezza di tutti: studenti, famiglie e personale scolastico. I nostri studenti è giusto che tornino a scuola. La ripresa delle lezioni in presenza è un “obbligo morale” delle istituzioni nei confronti di una generazione che altrimenti rischiamo di perdere. Ma devono farlo in sicurezza. La scuola, soprattutto in termini di trasporto pubblico e ingresso e uscita dagli istituti scolastici, non deve diventare un nuovo focolaio del Covid. A questo obiettivo devono lavorare tutte le istituzioni a tutti i livelli. Non possiamo permettercelo. Il rischio è bloccare di nuovo il Paese”  ha commentato Federico Arena, assessore alla Sicurezza del Comune di Monza.

I militari saranno dunque presenti per evitare gli assembramenti e per invitare gli studenti a mantenere comportamenti corretti quando salgono e scendono dai mezzi, sollecitano ad indossare correttamente la mascherina.

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