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Dario Allevi, sindaco di Monza

Dario Allevi, sindaco di Monza

Coronavirus, il sindaco di Monza in isolamento fiduciario: "Sto bene"

Il primo cittadino Dario Allevi ha annunciato che l'esito del tampone a cui si è sottoposto è negativo ma per qualche giorno continuerà a lavorare da casa

"Sto bene". Così il sindaco di Monza ha rassicurato i concittadini, annunciando di essere a casa in isolamento fiduciario come da protocollo sanitario dopo un caso di positività al covid-19 in famiglia. 

Per questa settimana il primo cittadino del capoluogo brianzolo continuerà a lavorare da casa. Il tampone di controllo a cui si è sottoposto è risultato negativo ma dovrà rispettare il periodo di isolamento fiduciario previsto per i congiunti di un soggetto positivo. Nella giornata di martedì il sindaco ha presieduto la riunione di giunta da remoto e ha partecipato alla call del governatore Fontana con i sindaci dei comuni capoluogo a fronte dell’aumento dei contagi sul territorio. Nel weekend l'assessore all'Ambiente Martina Sassoli aveva comunicato attraverso i social la sua positività al coronavirus, annunciando che le sue condizioni di salute erano abbastanza buone e dichiarando di essere operativa anche da remoto. 

I numeri del virus a Monza

Intanto prosegue l'avanzata dei contagi in città e in tutta la Brianza, provincia dove martedì si sono registrati 1362 nuovi casi positivi. Sono stati 185 i nuovi casi accertati a Monza nelle ultime ventiquattro ore con 264 persone attualmente ricoverati all'ospedale San Gerardo di cui 22 pazienti in terapia intensiva. 

"I contagi registrati nella nostra Regione sono stati 5.035 su 29.960 tamponi eseguiti, con un tasso di positività pari al 16,7%, mentre sono in attesa del dato da parte di ATS per calcolare la percentuale sul nostro territorio, che sarà purtroppo molto più alta della media lombarda" ha spiegato Allevi. "Sono consapevole che stiamo affrontando uno dei momenti più difficili e che a ciascuno di noi sono richiesti sacrifici, in diversi casi anche molto dolorosi. Ma siamo chiamati a fare ciascuno la propria parte per riuscire a rallentare la diffusione sempre più veloce dei contagi" ha concluso il primo cittadino.

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