rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Coronavirus

"I vaccinati si possono contagiare, ma non finiscono in ospedale"

Le parole del direttore dell'Ats di Milano, Walter Bergamaschi

"Il dato positivo, per certi versi, è che a fronte di un numero molto alto di contagi il numero di ospedalizzazioni è ancora sotto controllo. Abbiamo circa il 2% della popolazione oggi positiva che è ricoverata in ospedale. Lo scorso anno, con gli stessi numeri, erano il circa 5%". 

A tracciare il quadro attuale della situazione epidemiologica a Milano e in Lombardia è il direttore dell'Ats di Milano, Walter Bergamaschi. A margine dell'inaugurazione della prima casa di comunità meneghina in via Rugabella, il numero uno dell'agenzia di tutela della salute del capoluogo, ha analizzato la nuova ondata covid approfittandone per ribadire - per l'ennesima volta - l'importanza della vaccinazione contro il coronavirus. 

"Questo - ha rimarcato Bergamaschi- significa sostanzialmente che la popolazione vaccinata può comunque contagiarsi", ma in generale "ha un decorso molto più semplice", senza "ricovero ospedaliero". Lui stesso ha poi ammesso, senza nascondersi, che "l'aumento esponenziale dei casi" impatta sempre "sui servizi diagnostici, di tracciamento e ovviamente su quelli ospedalieri".

Nei giorni scorsi era stato invece il governatore Attilio Fontana a fornire i numeri sui non vaccinati ricoverati negli ospedali. "Le persone non vaccinate neoinfettate sono superiori al 40%. Però è un 40% che rappresenta il 15% della popolazione. Quindi - aveva spiegato il presidente lombarda - una percentuale molto alta di persone no vax che sono infettate" si trovano nei reparti. 

"I dati - aveva evidenziato Fontana - dicono che il numero dei contagi sta crescendo, ma che non sta crescendo in egual misura il numero dei ricoveri sia in terapia intensiva che ordinari. Evidentemente - aveva concluso - la vaccinazione ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"I vaccinati si possono contagiare, ma non finiscono in ospedale"

MonzaToday è in caricamento