Coronavirus

Astrazeneca, aumentano le rinunce. Adesione 75-79enni inferiore al previsto

E aumentano anche le domande ai medici nei centri vaccinali al momento dell'anamnesi

Vaccini al Museo della Scienza (foto Elena Galimberti)

L'adesione alla campagna di vaccinazione da parte dei 75-79enni lombardi è «inferiore al previsto». E' per questa ragione che si è deciso di anticipare all'8 aprile, rispetto al 15, la data in cui i 70-74ennni possono iniziare a prenotarsi per il vaccino anti Covid. Lo ha detto Giovanni Pavesi, direttore generale Welfare di Regione Lombardia, durante l'audizione di giovedì in commissione sanità al Pirellone. Sembra che ci sia soprattutto sfiducia verso il vaccino Astrazeneca, che era stato anche sospeso quando veniva utilizzato solo per il personale scolastico e che, dall'avvio delle vaccinazioni per i 75-79enni, è il vaccino prioritario per questa fascia d'età. 

«Quello di AstraZeneca è un percorso un po' ad ostacoli che supereremo», ha confermato Pavesi in audizione ricordando che le ultime indicazioni, diffuse dal Governo italiano la sera di mercoledì 7 aprile dopo la conclusione dell'esame da parte di Ema (agenzia del farmaco europea), parlano di vaccino da somministrare «preferibilmente» sopra i sessant'anni. «Sicuramente non è una cosa che ci facilita il lavoro», ha commentato Pavesi: «Ma è ovvio che non si vaccina qualcuno contro la propria volontà».

Aumentano le rinunce ad Az e le domande ai medici

E dalle stime nei centri vaccinali lombardi si evince che il tasso di rinuncia al vaccino Astrazeneca è aumentato. Prima dello stop temporaneo di marzo, infatti, le rinunce riguardavano il 7-10 per cento dei prenotati, ora il 15 per cento ma con picchi del 20 per cento, secondo fonti ascoltate da AdnKronos.

Non solo. Presso i centri vaccinali, dopo la ripresa della somministrazione del vaccino anglo-svedese, coloro i quali si vedono destinati  a ricevere Astrazeneca tendono a fare molte domande ai medici al momento dell'anamnesi, finendo col rallentare il procedimento: in alcuni centri, infatti, sono stati aumentati i medici nei giorni in cui è stato somministrato il vaccino Astrazeneca, proprio per fare fronte a questo surplus di richieste di informazioni senza rallentare il ritmo di vaccinazioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Astrazeneca, aumentano le rinunce. Adesione 75-79enni inferiore al previsto

MonzaToday è in caricamento