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Coronavirus

Il vaccino Novavax arriva in Lombardia: come funzionerà

Bertolaso spiega come si procederà con il vaccino soprannominato dei "no vax"

Il vaccino anti covid Novavax è arrivato anche in Lombardia e comincerà ad essere somministrato a partire dal mese di febbraio 2022. Qualcuno lo ha già soprannominato il vaccino dei "no vax", quello che dovrebbe convincerli. La differenza tra questo vaccino e quelli che sono utilizzati ora è nella sua composizione, come riportato anche su Il Sole 24 ore, a base proteica e che non impiega la tecnica a m-Rna di Pfizer e Moderna. Ma attenzione, non sarà possibile sceglierlo. Guido Bertolaso, il coordinatore della campagna vaccini in Lombardia è stato molto chiaro: Novavax verrà somministrato in base alla disponibilità.

"Funzionerà come ora - ha spiegato l'ex numero uno della protezione civile - si fa il vaccino che è disponibile. Quando ci daranno il vaccino, sarà inserito fra quelli utilizzati". Non sarà pertanto possibile scegliere un siero piuttosto che un altro. 

Perchè bisogna mostrare la carta d'intentità prima di vaccinarsi

Nuvaxovid potrà essere inoculato agli over 18 ed è stato approvato dalla Commissione tecnico scientifica di Aifa lo scorso 22 dicembre. Anche con questo vaccino è previsto un ciclo primario di due dosi distanziate tre settimane l’una dall’altra.

"I dati disponibili, rileva la Cts, sul vaccino Nuvaxovid - si legge sul sito di Aifa - hanno mostrato una efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Il profilo di sicurezza si è dimostrato positivo, con reazioni avverse prevalentemente di tipo locale". Tra questi ultimi effetti, come peraltro già per gli altri vaccini, i più comuni sono quelli associati all'influenza, dal mal di testa al dolore muscolare, passando per stanchezza e senso di malessere.

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