Martedì, 16 Luglio 2024
Il grande evento

Monza ritorna nel Medioevo: oggi sfila il corteo storico

È l'evento più atteso della Sagra di San Giovanni che richiama migliaia di spettatori da tutta la Lombardia

Un tuffo nel passato tra saltimbanchi, giullari, attori e musici. Monza ritorna nel Medioevo regalando ai suoi concittadini – ma non solo – una serata di grandi emozioni e suggestioni. L’appuntamento è per questa sera, domenica 25 giugno, con il tradizionale appuntamento con la Rievocazione storica che da 42 anni viene ideata e diretta da Ghi Meregalli. Un tuffo non solo tra costumi d’epoca e suntuosi manufatti, ma anche tra giochi con esplosioni di luci, musica e colori, le mirabolanti animazioni.

Monza torna al XIII secolo

“Modoetia, Anno Domini 1293 - Storie e voci dall’antico palazzo comunale” il titolo scelto per la manifestazione che, quest’anno, riporterà indietro le lancette del tempo al XIII secolo, quando sotto il regime del nobile e potente podestà del borgo Pietro Visconti è stata terminata la costruzione dell’Arengario, l’allora palazzo del Comune e fulcro della vita civica dei borghigiani. Così come ancora oggi attesta l’epigrafe posta sopra la sua porta d’ingresso. L’evento, unico nel suo genere, vedrà la partecipazione dei migliori gruppi culturali e d’animazione provenienti da tutta la Regione, pronti ad animare il tradizionale corteo dei figuranti in costume lungo le vie del centro storico, emblema di quella magica notte di mezza estate che ormai da decine di anni è nel cuore di tutti i cittadini.

Il programma

Già nel pomeriggio, dalle 16.30, piazza dell’Arengario si trasformerà in un mercato animato di ispirazione medievale ove sarà possibile scoprire gli antichi mestieri, come quello della lavorazione del pizzo e della lana, ammirare le prove di volo dei talentuosi falconieri e anche degustare gli antichi confetti già presenti nel banchetto di nozze di Teodolinda. Un vero e proprio tuffo nel passato nelle antiche contrade del borgo di Modoetia con i protagonisti dell’epoca e che vedrà anche il coinvolgimento del pubblico. In parallelo, lungo le vie del centro storico, la sfilata e l’esibizione coreografica degli sbandieratori ad annunciare l’importante evento.

La serata, dalle 21, sarà invece segnata dal ritorno del famoso corteo con le centinaia di figuranti in costume d’epoca. Il corteo, accompagnato dal suono di chiarine medievali e tamburi, percorrerà le strade dalla torre viscontea di largo Mazzini fino in piazza Duomo, presentando al pubblico i borghigiani di Modoetia, fra i quali i nobili e i notabili elegantemente abbigliati, i religiosi del Capitolo di San Giovanni, i contadini e gli artigiani con i loro strumenti da lavoro. Sotto le guglie del Duomo, ai momenti di intrattenimento ispirati ai divertissement medievali con i danzatori e i cantori del territorio, seguiranno l’esibizione della soprano Elena D’Angelo e il magico spettacolo della Compagnia dei Folli. Con gli straordinari giochi di luce e i fuochi accompagnati dalla musica e dalle danze in verticale, e dall’imperdibile volo della colomba teodolindea sul pallone aerostato. Che coronerà una serata difficile da dimenticare. Un vero e proprio scrigno di emozionanti suggestioni, dunque, che si aprirà sotto il cielo stellato regalando a tutti i monzesi sorprese inattese, stupore e meraviglia.

Il Comitato Rievocazione Storica Monza

Il Comitato Rievocazione Storica Monza è nato nel 2020 con l’obiettivo di esaltare la ricchezza della nostra storia e delle nostre tradizioni, che fanno parte del nostro passato e che sono un volano per rendere il territorio sempre più attrattivo. A presiederlo in veste di presidente è Ghi Meregalli, affiancata dal presidente onorario Roberto Colombo, dal vicepresidente Andrea Loddo e dal responsabile tecnico e tesoriere Francesco Bartesaghi, e da tutti gli altri soci. Mai come quest’anno l’impegno del suddetto Comitato in merito alla realizzazione della manifestazione assume un’importanza ancora più rilevante. Il corteo richiamerà infatti in veste di protagonisti gruppi folkloristici e associazioni culturali non solo dalla Brianza ma da tutta la Lombardia. Assurgendo dunque, definitivamente, a evento di carattere regionale, riconosciuto dalla Regione e dalla Camera dei Deputati. Un traguardo importante, espressione del costante lavoro dei membri del Comitato a favore della cultura, della tutela della nostra storia e delle nostre tradizioni, capace di dare vita ogni anno a un evento senza pari e unico nel suo genere, e rinomato nel resto del Paese e financo all'estero.

“Tutto questo si è sempre potuto realizzare solo grazie alla rete solidale creatasi in questi anni fra gli organizzatori, i volontari, le associazioni civiche, i professionisti della cultura e dello spettacolo, le istituzioni del territorio (Comune di Monza, Provincia di Monza e Brianza e Regione Lombardia) e grazie all’imprescindibile mecenatismo di numerose aziende consapevoli del valore socio - culturale della nostra iniziativa e che hanno scelto di supportarci” spiega la presidente Ghi Meregalli.

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