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Storie e personaggi / Vedano al Lambro

Daniele, l'ironman della Brianza che volerà alle Hawaii per il mondiale

Trentadue anni, brianzolo, il prossimo ottobre gareggerà nella competizione mondiale che vede sfidarsi circa 3mila atleti da ogni parte del mondo. E' l'unico brianzolo che si è qualificato, arrivando tra i primi 13 della sua categoria

Un po' di Brianza alle Hawaii. E a dar prova dello spirito combattivo brianzolo e della tenacia sarà Daniele Calvi, uno dei pochi atleti che si è qualificato per gareggiare il prossimo ottobre nella competizione mondiale Ironman. Una gara di Triathlon che vedrà sfidarsi circa tremila atleti provenienti da ogni parte del mondo. E l'unico a qualificarsi dalla Brianza nella gara che si è disputata a fine giugno a Nizza è stato proprio Daniele Calvi.

Trentadue anni, nato e cresciuto a Vedano al Lambro, Daniele ha una laurea in Scienze Motorie e lavora nel settore vendite e marketing di un prestigioso marchio di ciclismo e da sempre è stato appassionato di sport. "Ho allenato tutte le categorie di ciclismo, dai bimbi ai professionisti" racconta a MonzaToday. "Poi ho avuto la possibilità di entrare nell'industria e lavorare con gli atleti e ora mi occupo di vendita e marketing". Prima del ciclismo c'è stato il basket che l'ha tenuto impegnato fin da piccolo. Poi a 20 anni l'incontro con le dueruote. "Negli anni dell'università mi sono messo a pedalare: inizilmente con bici a scatto fisso, da pista, poi da strada". E infine l'incontro con il triathlon. E ora il sogno del mondiale con la qualifica e la partecipazione all'Ironman Hawaii World Championship.

"Lavorando nell'ambito del ciclismo ho avuto la possibilità di assistere a diverse gare di triathlon ed eventi in tutto il mondo, dall'Australia, agli Stati Uniti alle Hawaii" racconta Calvi. "Al mondiale Ironman ho assistito già due volte per motivi professionali e vedere gli atleti gareggiare mi ha ispirato, così ho deciso di provare".

La gara consiste in una sequenza di nuoto, un tragitto da percorrere in bici e infine un tratto di corsa. Tre discipline diverse su distanze differenti: si nuota per quasi quattro chilometri (3,8km), si pedala per 180 chilometri e infine si corrono i 42 chilometri e 200 metri della maratona finale. Tutto in una giornata. 

A Nizza, nella gara di qualifica Daniele ha concluso la prova in meno di dieci ore, con un tempo di 9 ore e 58 minuti, arrivando 13esimo della sua categoria (30-34 anni) e 49esimo nella classifica assoluta. "Il prossimo 8 ottobre vorrei finire la gara e non vedo l'ora di poter correre sullo stesso percorso dei professionisti, condividendo la stessa esperienza esperienza con atleti tra i più forti al mondo" ha spiegato. "E vorrei portare a casa anche un buon risultato".

E in attesa della gara dove gli italiani qualificati sono una quarantina circa, Daniele ora pensa ad allenarsi. "Mi sono avvicinato al triathlon 5 anni fa e ho iniziato subito con le distanze di mezzo Ironman (1,9 km nuoto, 90 km in bici e mezza maratona) e quest'anno ho tentato il primo full Ironman. Mi alleno una quindicina di ore a settimana, inserendo circa due sessioni di allenamenti, compatibilmente con il lavoro". E prima delle Hawaii un banco di prova per l'ironman della Brianza saranno le competizioni che lo aspettano, a partire dalla gara in programma a Cervia il prossimo 18 settembre.

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