rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Attualità San Giuseppe / Via Gerolamo Borgazzi, 37

Il bimbo ucraino che ha vergogna a chiedere la bici: "Non ho i soldi"

I volontari dell'Armadio dei poveri gliela hanno regalata

Quando ha addocchiato la bicicletta il primo pensiero è stato quello di salirci e di poter scorrazzare nel cortile. Ma poi, complice anche la non conoscenza dell'italiano, titubante ha rivolto l'attenzione ad altri giocattoli. Ma quella bici l'ha continuata a fissare. I volontari dell'Armadio dei poveri di Monza domenica pomeriggio hanno notato quel ragazzino ucraino che insieme alla famiglia che lo ha ospitato era andato nella sede di via Borgazzi 37 a ritirare gratuitamente cibo, vestiti e giocattoli. 

La vuoi? Gli hanno chiesto i volontari. E lui candidatamente ha fatto notare l'interesse ma anche capire che non poteva permettersela perchè non aveva i soldi. Ma in quel magazzino fatto di generosità e altruismo, ideato e diretto da Roberta Campani, non servono soldi. "I volontari hanno caricato l'auto della famiglia ospitante con tutto quello di cui avevano bisogno - spiega -. Bici compresa per il giovane ospite. Domenica abbiamo tenuto aperto l'Armadio dei poveri solo per le famiglie che stanno ospitando i profughi giunti in Italia grazie all'impegno dell'avvocato monzese Agostino D'Antuoni. Compiono già un grande gesto d'amore e di altruismo, ed è giusto aiutarli fornendogli quello che altrimenti dovrebbero acquistare".

Un via vai di auto delle famiglie, con al seguito anche i profughi. I bambini si sono diretti nel magazzino a scegliere i giocattoli da portare a casa. I volontari hanno preparato pacchi alimentari, ma anche vestiti, piatti, bicchieri, lenzuola, coperte. "È stata una visita emozionante - aggiunge Roberta Campani - Vederli correre  e giocare nel cortile. Scegliere i peluche, i puzzle e le macchinine da portare a casa. Chissà che cosa hanno visto quegli occhi e che cosa hanno sentito quelle orecchie. Finalmente sono al sicuro qui in Italia con le loro mamme e con famiglie straordinarie che hanno aperto loro le porte di casa. Noi siamo a disposizione di queste persone".

Ma non solo. Roberta sta organizzando la partenza di un pullman carico di viveri: destinazione Polonia, al confine con l'Ucraina. Il pullman partirà il 15 aprile. Servono cibo a lunga conservazione, vestiti (soprattutto invernali) e scarpe. L'Armadio dei poveri è aperto per le consegne il giovedì dalle 14 alle 17, e il sabato dalle 15 alle 18.30. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il bimbo ucraino che ha vergogna a chiedere la bici: "Non ho i soldi"

MonzaToday è in caricamento