rotate-mobile
Attualità San Gerardo / Via Giambattista Pergolesi

Donazione di organi: i numeri record del San Gerardo

In piena pandemia sono stati prelevati e trapiantati 175 organi

L'emergenza sanitaria non ha fermato la cultura della donazione permettendo a migliaia di persone di riprendere una vita normale grazie a chi, con il suo generoso gesto, ha permesso il prelievo e la donazione degli organi. Numeri importanti quelli dei prelievi di tessuti e organi all'ospedale San Gerardo di Monza. Numeri presentati in occasione della Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti che si celebra il 24 aprile. Nel nosocomio di via Pergolesi dal 2018 alla fine del 2021 sono stati prelevati e trapiantati 175 organi (85 reni, 27 polmoni, 6 cuori, 46 fegati e 11 pancreas) e 452 cornee. Un risultato importante quello raggiunto dall'equipe guidata dal professor Giuseppe Citerio, coordinatore dell’attività di donazione di organi e tessuti e primario della Neurorianimazione dell'Asst Monza. 

Quanti attendono un trapianto

Ma purtroppo i numeri in Italia dimostrano che c'è ancora molta strada da fare in tema di cultura della donazione. Sono circa 8.500 le persone che in questo momento nel nostro Paese stanno aspettando un trapianto. Di loro si occupa la rete trapiantologica del Servizio sanitario nazionale, una delle eccellenze scientifiche italiane, un sistema clinico all’avanguardia nel mondo che solo lo scorso anno, nonostante la pandemia, ha realizzato quasi 3.800 trapianti, riuscendo addirittura - prima nazione al mondo - a utilizzare organi di pazienti positivi covid. 

La campagna del San Gerardo (ma non solo)

L'ospedale San Gerardo di Monza da sempre è in prima linea nel tema del prelievo e dei trapianti di organi e di tessuti, con un grande lavoro svolto dai medici e dagli infermieri. Inoltre quest'anno il nosocomio cittadino con Anci, Ministero della Salute e Centro nazionale trapianti aderisce alla campagna "Donare è una scelta naturale - Dichiara il tuo Sì in Comune".  Al centro c’è il tema della dichiarazione di  volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio della carta d’identità in comune, modalità che rappresenta oggi il principale canale con cui i cittadini esprimono il  loro volere sulla donazione post-mortem. Nel 2021 sono state registrate nel Sistema informativo trapianti più di 3 milioni di dichiarazioni, di cui poco meno del 70% sono stati consensi alla donazione.

Come diventare donatore

Diventare donatori è facilissimo: oltre a registrare il proprio consenso all’anagrafe del proprio comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, ogni cittadino ha altre due possibilità, online e offline. Nel primo caso è sufficiente accedere a Internet, andare sul sito www.sceglididonare.it e registrarsi con lo Spid attraverso l’Aido (Associazione italiana donatori di organi). In alternativa, se non si possiede un’identità digitale, si può compilare e stampare il tesserino del donatore e conservarlo tra i propri documenti, magari comunicandolo ai propri familiari

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donazione di organi: i numeri record del San Gerardo

MonzaToday è in caricamento