Venerdì, 19 Luglio 2024
Attualità / Ceriano Laghetto

Le "cascate" brianzole fanno il pienone (anche di vandali): ecco dove si trovano

Il video dei tuffi di politici e cittadini è diventato virale, con l'arrivo di centinaia di persone alla ricerca di ombra e relax

Le “cascate” del torrente Lombra hanno fatto il pienone. Sono state centinaia le persone che settimana scorsa hanno raccolto l’invito di Dante Cattaneo, vicesindaco di Ceriano Laghetto, a fare un tuffo rinfrescante in quelle gelide acque nel cuore della Brianza. Una nuova meta “turistica” a pochi passi dalla città dove concedersi (gratuitamente) un po’ di fresco e regalarsi un tuffo.

Ma c’è chi per accedere ha anche danneggiato le recinzioni del Parco delle Groane, tanto che lo stesso ente ha dovuto ricorrere a una nota ufficiale per spiegare che, quel piccolo angolo di verde e fresco, in realtà non fa parte del grande polmone verde brianzolo. “Le ‘cascate’ del torrente Lombra non sono nel Parco delle Groane - si legge nel post pubblicato sulla pagina Facebook del Parco delle Groane -. In questi giorni numerosi cittadini chiamano o scrivono al nostro Parco per chiedere informazioni riguardo le cosiddette 'cascate' del torrente Lombra a Ceriano Laghetto”.

“Nel perimetro del Parco vige il divieto di balneazione - aggiunge il presidente Emiliano Campi -. Il terreno, identificato all’interno del comune di Ceriano Laghetto, risulta infatti in parte di proprietà privata e in parte comunale, ma all’esterno del Parco. Purtroppo per accedere alle cascate sono state danneggiate anche alcune recinzioni di proprietà dell’ente Parco. Inoltre ricordo che nei bacini e corsi d’acqua pubblici è vietato entrare o effettuare la balneazione, fare accedere animali, pescare e immettere pesci o altri animali”.

Quei tuffi, diventati virali, del vicesindaco e delle centinaia di persone che hanno accolto il suo invito ha così fatto andare in tilt il centralino del Parco delle Groane, richiamando anche nei giorni successivi tantissimi curiosi alla ricerca di un po’ di relax e ombra, attirati dalle immagini diventate virali. A formare le cascate è il torrente Lombra, che nasce a nord di Ceriano, in zona Cogliate/Misinto, e viene poi ingrassato dall'acqua depurata scaricata dalle aziende. Pieno di pesci, freddissimo in quanto l'acqua proviene da decine di metri sotto la terra, il torrente dà vita a un luogo unico in Brianza.

Negli anni Ottanta e fino a metà degli anni Novanta, per la verità, il Lombra era inquinatissimo. Soprannominato "fiume nero", i quotidiani nazionali dell'epoca lo descrivevano come un luogo in cui erano presenti essere viventi mutanti. Oggi, le sue acque sono limpidissime. E chi non teme il freddo può regalarsi anche un bagno.

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