rotate-mobile
Mercoledì, 12 Giugno 2024
Metrotranvia / Desio

Metrotranvia dalla Brianza a Milano: ecco dove saranno le fermate

Venticinque fermate per collegare Seregno a Milano. La mappa

Venticinque fermate totali dal Parco Nord a Seregno. E otto comuni attraversati dalla nuova tratta della metrotranvia che collegherà la Brianza con il capoluogo lombardo. Un viaggio lungo 14 chilometri di tracciato. L'opera prenderà il posto della dismessa tranvia extraurbana Milano Desio, con prolungamento a Seregno stazione RFI / FNM. Nella prima parte, da Parco Nord a Paderno Dugnano località Calderara (7,9 km), sarà a doppio binario mentre una seconda parte della linea, da Calderara a Seregno FS (6,4 km) sarà a singolo binario con raddoppi agli incroci. Le fermate saranno 25, poste a una distanza di circa mezzo chilometro e situate tra Milano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio, Seregno. E a Desio saranno sette, come emerso dall'incontro pubblico sul tema che si è tenuto nella serata di lunedì 21 febbraio.

Il progetto di riqualificazione prevede la trasformazione dell’attuale impianto tranviario con interventi radicali, sia per quanto attiene le vie di corsa e la tecnologia impiantistica, sia per la tipologia dei rotabili. Nell’ultimo tratto, da Desio al capolinea di Seregno FS, la nuova linea abbandona il percorso della vecchia tranvia interurbana (attuale Milano–Desio e cessata Desio–Seregno–Carate), per servire l’ospedale di Desio e per realizzare l’interscambio con la stazione ferroviaria di Seregno. In città sono previste 7 fermate.

Le fermate in Brianza

A Nova Milanese la prima fermata dopo la tratta di Bresso sarà in via Brodolini poi seguiranno Nova Milanese Vertua e Nova Milanese San Bernardo. A Desio le fermate saranno 7: Desio Togliatti, Pietro da Desio, Stadio, Diaz, Gabellini, Ospedale e San Carlo. Eccole nel dettaglio.

1) Dal confine comunale con Nova Milanese alla fermata Desio – Togliatti

La metrotranvia, ritornata a singolo binario, continua a essere collocata al centro dell’asse viario della Valassina storica. All’intersezione con via Ambrosoli si prevede una nuova rotatoria, che tiene conto del progetto di completamento della nuova viabilità verso Nova Milanese, fino a collegarsi con la Strada Provinciale Monza – Saronno. Anche l’incrocio fra via Milano, via San Vincenzo e via Caravaggio, viene risolto con una nuova rotonda. 

2) Dalla fermata Desio - Togliatti alla fermata Desio - Pietro da Desio

Anche in questa tratta la metrotranvia è posta al centro fra le carreggiate stradali. L’infrastruttura continua a percorrere via Milano, abbandonando il tracciato dell’attuale tranvia interurbana in via Garibaldi. In corrispondenza del nodo fra le vie Milano, Garibaldi e Paganini viene realizzata una rotatoria che disciplina non soltanto il bivio fra via Milano e via Garibaldi, ma anche la viabilità pertinenziale di via Paganini. All’intersezione di via Milano con viale Sabotino (strada di collegamento di Desio con Varedo e la superstrada SS n. 35 “dei Giovi”) viene realizzata una rotatoria. 

3) Dalla fermata Desio - Pietro da Desio alla fermata Desio – Stadio

Nella prima parte di questa tratta, compresa fra viale Sabotino e via Turati, la metrotranvia percorre la parte più stretta di via Milano. Qui la sede tranviaria viene pavimentata in massetti autobloccanti per renderla carrabile in condizioni di emergenza. Dopo via Turati, via Milano si allarga. Essendo un punto di particolare passaggio pedonale a causa della vicinanza con delle scuole, in corrispondenza dell’incrocio con via Agnesi, viene introdotto un attraversamento pedonale protetto all’interno dell’isola spartitraffico.  

4) Dalla fermata Desio - Stadio alla fermata Desio – Gabellini

Lungo questo tratto di via Milano, della lunghezza di circa un chilometro, vengono realizzate quattro rotatorie in corrispondenza degli assi di attraversamento costituiti dalle vie Stadio / Borghetto, Rovagnati / Matteotti, Diaz e per Cesano / Gabellini. Il sottopasso di via Milano esistente in corrispondenza di via Stadio, ma non più in uso, viene demolito.  

5) Dalla fermata Desio-Gabellini all’intersezione fra via Mazzini e via SS. Siro e Materno

Avvicinandosi all’Ospedale di Desio, la metrotranvia lascia l’asse di via Milano e prosegue lungo via Giuseppe Mazzini. Qui è stata necessaria una ridefinizione dell’assetto viabilistico, con sdoppiamento del flusso veicolare nord - sud: il tratto di via Mazzini fra via per Cesano e via Goito viene trasformato a senso unico direzione sud, con carreggiata a due corsie, mentre il primo tratto di via Milano a nord di via Gabellini viene trasformato a senso unico direzione nord. Per quanto riguarda l’accesso al Pronto Soccorso, è previsto che venga innestato sulla rotatoria fra le vie Mazzini e SS. Siro e Materno.

6) Dall’intersezione fra via Mazzini e via SS. Siro e Materno al confine comunale con Seregno

La linea, proseguendo lungo via Giuseppe Mazzini, arriva all’esistente rotatoria all’intersezione con via Carlo Alberto Dalla Chiesa, che viene attrezzata con impianto semaforico. L’attuale progetto della superstrada “Pedemontana” prevede che qui venga realizzata una grande rotatoria di svincolo della stessa superstrada, che in questo tratto si dovrebbe sviluppare in trincea / galleria artificiale. La linea, sempre percorrendo via Mazzini, giunge al quartiere San Carlo, al confine con il Comune di Seregno, dove si immette su viale Europa, strada che segue il confine tra i Comuni di Desio e Seregno e che conferisce a questa parte del tracciato un andamento ovest - est. 

7) Dal confine comunale con Desio alla fermata Seregno-Platone

Al confine tra i due paesi è prevista la realizzazione di un deposito, per cui viale Europa non sboccherà più su via Milano; ma, dovendo completare quindi l’asse viario di via Platone fra viale Europa e via Avogadro, ne conseguirà un nuovo collegamento fra viale Europa e via Milano. 

Il capolinea sarà alla stazione di Seregno e in città ci saranno altre due fermate: in via Edison e in via Platone.

Quanto ci vorrà per arrivare a Milano

Dalla stazione di Seregno partiranno e arriveranno corse (tram bidirezionali di nuova acquisizione) da e per Milano Maciachini M3 con un tempo di viaggio di 58 minuti. Dal centro di Desio (Desio Stadio) a Milano Maciachini il tempo di viaggio risulta di 45 minuti. La velocità commerciale della linea (tenendo conto dei tempi tecnici e delle soste per le fermate) è stimata in di 20 Km/h.

La linea è in grado di soddisfare una frequenza massima di 10 minuti nell’ora di punta tra Paderno Dugnano e Seregno, mentre non presenta vincoli alla frequenza di passaggio tra Paderno Dugnano e Milano. Al momento sono previsti tram ogni 5 minuti nella fascia di punta nella tratta tra Milano e Paderno e tram ogni 10 minuti nella fascia di punta e 30 minuti nella fascia di morbida nella tratta tra Paderno e Seregno.

I cantieri a Desio e Seregno

La consegna delle aree interessate dal progetto dovrà essere effettuata entro il 15 marzo e a Desio l’allestimento dei primi cantieri prenderà il via a partire da metà aprile, come spiegato dall'amministrazione comunale.Saranno 38 mesi di lavori suddivisi in microfasi che verranno attivate di volta in volta su tutta la tratta, 7 fermate, 24 cantieri (di cui 8 relativi alla dismissione della linea esistente), un deposito sul confine con Seregno, un cofinanziamento comunale dell’opera di circa 3.700.000,00 euro investiti (pari al 1,5%). Sono questi i numeri con cui Desio contribuirà alla realizzazione della Metrotranvia Milano-Desio-Seregno, il grande intervento a cura di Milano Città Metropolitana, che porterà a consegnare al territorio un’importante opera per la mobilità nell’area metropolitana, che coinvolgerà alcune delle principali arterie della città: via Milano, via Mazzini e corso Europa. Sarà inoltre dismessa la vecchia linea in via Garibaldi e Corso Italia. Si partirà il 15 marzo con la consegna delle aree, per poi proseguire concretamente con l’allestimento dei primi cantieri da metà aprile 2023. “Quest’opera avrà un impatto importante sulla nostra città, ci stiamo preparando a diversi mesi che porteranno alla rigenerazione urbana del nostro territorio e non solo – ha spiegato il sindaco di Desio Simone Gargiulo – I tecnici di Città Metropolitana di Milano, di MM SpA e CMC Ravenna ci hanno raccontato le varie fasi di progettazione, che si concretizzeranno a partire da metà marzo con l’allestimento dei cantieri. Da subito sarà nostra intenzione mitigare i disagi che inevitabilmente si presenteranno, intervenendo sulla viabilità e sulla comunicazione con avvisi costanti e mirati”. 

"Ci stiamo impegnando a fondo per dare al territorio un'importante infrastruttura strategica e sostenibile, che porterà sviluppo e nuove opportunità per tutti. L'obiettivo è quello di unire sempre più i Comuni dell'area metropolitana milanese e quelli brianzoli. Nel frattempo stiamo lavorando in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale e l'impresa che realizzerà l'opera, per venire incontro alle legittime esigenze di aziende, commercianti e cittadini in generale, prevedendo una cantierizzazione che limiti i potenziali disagi" ha aggiunto Beatrice Uguccioni, Consigliera delegata alla Mobilità e Infrastrutture di Città Metropolitana. A Desio partiranno in contemporanea 4 cantieri:

 • Cantiere DE1 - Tratto 52 - Intersezione con canalizzazione a rotatoria via Milano - via Ambrosoli (dal km 12+077 al km 12+143), per una durata prevista di 100 giorni;

    • Cantiere DE5 - Tratto 59 - Via Milano da via Sabotino esclusa a via Turati (dal km 13+037 al km 13+369), per una durata prevista di 355 giorni;

    • Cantiere DE9 - Tratto 66 - Via Milano da via Diaz esclusa a via Gabellini esclusa (dal km 14+091 al km 14+549), per una durata prevista di 405 giorni;

    • Cantiere DE12 - Tratto 71 - Via Mazzini da via SS. Siro e Materno esclusa a via Dalla Chiesa (dal km 15+147 al km 15+500), per una durata prevista di 315 giorni.

Cantieri anche a Seregno. In città i cantieri di metrotramvia interesseranno le vie Europa, Platone, Colzani e Milano, oltre al raccordo con l’area della stazione ferroviaria. I lavori saranno organizzati in modo da garantire il doppio senso di circolazione, con le sole eccezioni di un tratto di via Europa e un tratto di via Avogadro, per i quali sono previsti periodi di chiusura al traffico con la garanzia di percorsi alternativi e con la totale accessibilità ai passi carrai. I lavori comporteranno una completa riqualificazione delle sedi stradali, con anche la creazione di marciapiedi nei tratti dove oggi non ci sono. Ove si renderà necessario l’abbattimento di alcuni alberi, sono previsti interventi compensativi: due nuove piantumazioni per ogni albero rimosso.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Metrotranvia dalla Brianza a Milano: ecco dove saranno le fermate

MonzaToday è in caricamento