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L'attacco dell'hater a PizzAut: "Sei un untore, non mangerò mai pizza preparata da autistici"

Nico Acampora, fondatore di PizzAut a Cassina de' Pecchi, pubblica lo screenshot di un commento (poi cancellato) in cui si paragonava l'autismo alla poliomelite

"Amo gli haters", scrive su Facebook Nico Acampora, fondatore di PizzAut, la prima pizzeria dove lavorano ragazzi autistici aperta a Cassina de' Pecchi nel Milanese, aperta a maggio 2021. Già, perché la sua pizzeria è finita sotto l'odioso attacco degli haters. Veleno a parole e molta ignoranza nei commenti (pubblici) che sono arrivati a PizzAut, che Acampora ha voluto riprendere e mettere in evidenza per rispondere al veleno e all'ignoranza soprattutto di un'affermazione da parte di una signora il cui nome, ovviamente, non è evidenziato (signora che, a quanto pare, ha poi cancellato il suo commento originale).

La donna dava dell'untore ad Acampora e affermava che «gli autistici non dovrebbero metter le mani in cucina nei piatti in preparazione, come i poliomelitici», ed aggiungeva un (ridicolo) suggerimento: «Impara un po' di medicina». Come se l'autismo fosse una malattia infettiva che si trasmette da persona a persona. Non è dato sapere perché la signora alla fine ha cancellato il commento originale: forse, si spera, qualcuno avrà insegnato «un po' di medicina» a lei, fatto sta che Acampora ha voluto replicare con un post.

«Sconfiggere virus dell'ignoranza»

«Cancello il cognome della signora per evitare che i commenti si possano concentrare sulla persona», ha scritto il fondatore di PizzAut: «Cosa che invece non bisogna lasciar perdere è l'oggetto del suo commento. Chiederei a chi è titolato (studiosi, esperti di autismo e di medicina, educatori, genitori di ragazzi Aut o semplicemente chi ha mangiato da PizzAut) di spiegare a tutti noi se i ragazzi autistici producono, imparando ad essere autonomi e quindi cucinando, dei pericolosi virus o altri agenti patogeni pericolosi per l'altrui salute». 

Un modo per "rilanciare" e approfittare di affermazioni così antiscientifiche per ribadire, facendo informazione corretta, che (ovviamente) gli autistici non producono affatto virus o agenti patogeni, ma l'ignoranza è un virus da combattere. Decine e decine di persone, che hanno letto il post di Acampora, hanno ribadito il loro sostegno a PizzAut. E lui ha concluso: «I post degli hater mi confermano che dobbiamo proseguire con maggiore determinazione per sconfiggere il virus dell'ignoranza. Noi lo facciamo con il sorriso e la pizza più buona della Galassia Conosciuta».

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