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Domenica, 3 Luglio 2022
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In arrivo i big di Hollywood: verranno anche a Monza e in Brianza?

Fino a mercoledì 30 marzo la delegazione alla scoperta delle bellezze lariane, pensando a nuovi film ambientati anche in Lombardia

Il lago di Como si prepara ad accogliere i divi di Hollywood. Fino a mercoledì 30 marzo una delegazione di registi e di sceneggiatori in arrivo sul lago di Como. Ad annunciarlo i colleghi di QuiComo. Una bella occasione per il turismo lariano che da sempre attrae i registi americani, che non solo scelgono questo angolo di Lombardia per il lavoro, ma anche come destinazione per vivere qualche mese di relax. 

Da Star Wars a 007, passando per Ocean's Twelve fino all'ultimo importante film, House of Gucci. Ma il legame tra il territorio comasco e il cinema parte dagli albori della settima arte. I fratelli Lumiere nel 1898 girarono a Villa Olmo uno dei loro primi cortometraggi. A Villa d'Este soggiornò Alfred Hitchcok, elaborando proprio in questi luoghi alcune idee per i suoi film, ispirato dal lago. 

Insomma, il cinema ha rappresentato e può rappresentare un importante business per il Lago di Como e su di esso vuole tornare a puntare “Lake Como Convention Bureau“ che insieme ai due poli espositivi di Lariofiere e Villa Erba ha deciso di ospitare per alcuni giorni una delegazione di registi, sceneggiatori, scenografi e direttori della fotografia in arrivo da tutto il mondo. Tra loro, per esempio, Anthony Lamolinara, premio Oscar nel 2005 per gli effetti speciali del film “Spider-man 2“.

Fino a mercoledì 30 marzo la delegazione verrà guidata alla scoperta di alcuni dei più bei luoghi del Lario e delle montagne che lo circondano. e delle sue montagne. Passeggiate nei borghi e visite nelle ville più belle, escursioni in barca e voli in idrovolante porteranno gli artisti e i tecnici della settima arte a conoscere il territorio e la sua vocazione "cinematografica".

"L'obiettivo non è solo di far conoscere le bellissime location che potrebbero essere set cinematografici perfetti -  – ha spiegato Jean-Marc Droulers, presidente del Convention Bureau - ma anche di presentare le tante e qualificate maestranze presenti sul territorio, i servizi, l'assistenza logistica e gli enti per il rilascio dei permessi e delle autorizzazioni per consentire alle produzioni di lavorare". 

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