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Domenica, 3 Luglio 2022
Attualità

Il giovane cuoco che con le sue marmellate aiuta un ragazzo ad andare all'università

Nicolò Farina per un mese devolverà parte del ricavato della vendite delle sue confetture per aiutare Julio ad andare all'università

Una confettura buona e salutare. Non solo per il palato. Grazie alle dolci prelibatezze che lui stesso prepara, Nicolò raccoglie fondi per aiutare Julio a realizzare il suo sogno: frequentare l'università. 

Una storia di solidarietà tra giovanissimi quella che vede come protagonista Nicolò e Julio. Nicolò Farina, 22 anni, monzese dopo il diploma all'istituto alberghiero e alla prestigiosa Accademia Alma ha intrapreso (anche nel pieno periodo dell'emergenza sanitaria) l'attività di chef. Dilettandosi anche nella preparazione di marmellate e confetture biologiche. E dopo aver scoperto attraverso MonzaToday la storia di Julio ha deciso di dare una mano a quel ragazzo che come lui, aveva un grande sogno: studiare per entrare in quel mondo (Nicolò della cucina e Julio della moda) che è la loro ragione di vita. 

Test superati, ora serve il tutor

Julio Bonincontro, 19 anni, è invalido al 100% e vive a Monza. Julio è nato con serie disabilità sensoriali: una vista ridotta a un decimo, e problemi di udito. Sono ben 13 gli interventi chirurgici al quale il ragazzo in questi anni si è sottoposto per cercare di risolvere i suoi problemi. Un percorso di crescita non semplice: al suo fianco solo mamma Helga che lo ha cresciuto da sola, dividendosi tra la scuola media di Monza dove insegna lettere, e il suo Julio che fin da subito ha dimostrato talento e propensione per la conoscenza, soprattutto per le materie umanistiche ed espressive. Julio, che quest'anno sosterrà l'esame di maturità, desidera un futuro lavorativo nel mondo della moda. Ha superato brillantemente le selezioni per accedere al Naba, la Nuova accademia di belle arti di Milano, prestigioso istituto riconosciuto dal Miur dove ogni anno accedono pochissime matricole.. Il problema è che la scuola richiede la presenza di un tutor al fianco del giovane (va benissimo anche un amico, un parente o un educatore). Ma la mamma non ha la possibilità economica di pagare una persona che, per 5 giorni alla settimana, stia al fianco del suo ragazzo, nè lo Stato prevede un aiuto quando la persona disabile accede all'università.

Un aiuto con le marmellate

Da qui la decisione di destinare 1 euro (per tutto il mese di marzo) della vendita di ogni confezione marmellata da lui preparata per la causa di Julio. "Sono rimasto profondamente colpito da quanto sta affrontando questo ragazzo, quasi mio coetaneo, nonché dalla tenacia di Julio nell'affrontare la vita e le sue passioni - spiega Nicolò Farina -. Mi sono sentito con Helga, la mamma di Julio, che mi ha raccontato il grande sogno di suo figlio, le difficoltà per realizzarlo e soprattutto la passione che ci mette in tutto quello che fa". Nicolò ha perciò deciso di dargli una mano, provando - anche atrraverso le sue dolcezze - a far conoscere a più persone la storia di questo ragazzo e a raccogliere fondi anche attraverso la vendita delle sue prelibatezze.  Chi vuole aderire all'iniziativa potrà scegliere tra marmellata di arance biologiche, marmellata di agrumi biologici e curcuma, marmellata di limoni biologici, confettura di fragole biologiche e confettura di pere biologiche. Per gli ordini inviare un'email a farinanicolochef@gmail.com. Resta aperta anche la raccolta fondi promossa dalla mamma di Julio per sostenere le spese del turo. 

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