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Lunedì, 8 Agosto 2022
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In Lombardia aumentano i dipendenti del settore sanitario: 3mila lavoratori in più in due anni

Sono 104.021 i dipendenti che lavorano nelle strutture sanitarie (Asst, Ats, Ircss e Areu)

Nel bienno della pandemia in Lombardia sono aumentati i dipendenti che lavorano nelle Ats, Asst, Ircss e Areu. Sono oltre 3mila (per l'esattezza 3.064) i nuovi lavoratori del settore sanitario.

Ad annunciarlo la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti che ha così ribadito l'impegno del Pirellone nei confronti della sanità lombarda. L'aumento delle persone assunte nelle aziende sanitarie è del 3% facendo salire il numero complessivo di dipendenti dai 100.957 del 2019 a 104.021 del 31 dicembre 2021.

Il settore che ha visto un maggiore incremento nel numero delle assunzioni è quello degli osperatori socio sanitari (+9%), seguiti dagli infermieri (+4%) e dai medici (+1%). Rafforzato anche il settore della vigilanza ispezione (+3%) che si occupa anche dei controlli per il rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono inoltre aumentati gli assistenti sociali, passati da 897 a 915 (+2%).

"Il rafforzamento degli organici e la loro stabilizzazione - ha commentato la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti - sono una priorità di Regione Lombardia e dimostrano l'impegno per rendere la sanità lombarda ancor più efficiente e capace di rispondere alle esigenze crescenti di salute da parte dei cittadini. Accanto agli importanti investimenti per il rinnovo delle strutture ospedaliere e per aprirne di nuove, per ridurre i consumi energetici e l'impatto ambientale, per rafforzare la medicina territoriale, per acquisire strumentazione tecnologica per la diagnosi e per la telemedicina, la valorizzazione del capitale umano e l'ingresso di nuove professionalità sono il motore di tutto il sistema sanitario".

Lo scorso gennaio gli infermieri del NurSind, il maggiore sindacato degli infermieri, aveva protestato davanti al Pirellone denunciando la mancanza di personale, infermieri che nelle corsie lombarde hanno un'età media di 50 anni, carichi di lavoro non più sopportabili

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