Lissone, scatta la ristrutturazione di palazzo Terragni, lavori per quasi mezzo milione di euro

La sindaca: "Inizia idealmente un lungo percorso di riqualificazione del nostro Centro"

Il cantiere

Ponteggi montati e operai al lavoro: hanno preso i lavori di riqualificazione che interesseranno Palazzo Terragni, l’edificio di maggior importanza architettonica e culturale  nel centro storico cittadino di Lissone.

Il cantiere, come riferito dal comune, prevede l’esecuzione di interventi che consentiranno il restauro conservativo delle facciate esterne di Palazzo Terragni, finalizzati al mantenimento delle condizioni conservative dei materiali e degli elementi caratterizzanti le superfici verticali e orizzontali esterne, manutenzione che non richiederà alcun intervento di demolizione o ricostruzione. Infatti, il progetto intende conservare inalterati i materiali e le fattezze dell'edificio, siano essi quelli originali del 1938-40, o quelli introdotti o ripristinati nei restauri avvicendatisi successivamente. 

Gli interventi di restauro conservativo riguardano dunque le superfici esterne dell'edificio, in particolare le superfici orizzontali (pavimentazioni, sottobalconi e soffitti) le superfici verticali (prospetti e Torre Littoria) ed il Sacrario. I lavori sono stati aggiudicati al raggruppamento di imprese tra Formica e Teicos Ue di Milano.
 
L'ammontare complessivo dei lavori è di circa 460mila Euro, cifra che include anche le spese delle fasi di progettazione già sostenute. "Un investimento importante per le casse comunali, anche se parte dell'intervento sarà coperto da un finanziamento regionale", precisano dal municipio.

"Con l’avvio dei lavori sulle facciate perimetrali di Palazzo Terragni, inizia idealmente un lungo percorso di riqualificazione del nostro Centro città che vedrà cambiare aspetto anche Piazza Libertà – afferma Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone – il mio auspicio è che, al termine dei lavori, tutti i cittadini possano prendere consapevolezza delle migliorie effettuate e comportarsi con rispetto per non rovinare mura, facciate e pareti esterne. Su questo aspetto, come Comune vigileremo con particolare rigore".
  
"Dopo essere intervenuti sulle scuole del territorio, sulla Biblioteca Civica, su Villa Reati e sul MAC, prende oggi il via un cantiere che interessa un altro edificio di proprietà pubblica – sottolinea Marino Nava, assessore alla Città Vivibile – questo dimostra l’attenzione che l’Amministrazione ha per il patrimonio pubblico, nella consapevolezza che occorre un’attenta programmazione per avere edifici sicuri, moderni ed esteticamente gradevoli".
 

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