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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Al San Gerardo sarà più facile operare i tumori infantili al cervello

La Fondazione Camerani e Pintaldi ha donato alla Neurochirurgia dell’ospedale monzese un'apparecchiatura di ultimissima generazione

Un esoscopio di ultimissima generazione per operare i bambini con il tumore al cervello. Il macchinario - di cui ce ne sono pochissimi in dotazione negli ospedali italiani - è stato donato dalla Fondazione Camerani e Pintaldi alla Neurochirurgia dell’ospedale di Monza (costa 410mila euro).

Un’apparecchiatura che certamente rivoluzionerà, in meglio, gli interventi di altissima precisione nei piccoli pazienti colpiti dal tumore cerebrale. Ma non solo. Sarà prezioso anche per gli interventi chirurgici negli adulti con patologia tumorale o vascolare complessa.

"Supera gli attuali microscopi chirurgici"

“Rappresenta un innovativo cambio di paradigma chirurgico in quanto per la sua tecnologia supera i microscopi chirurgici nella capacità di ingrandimento, nel mantenimento della profondità di campo e nella qualità di immagine annullando la perdita di informazione luminosa dei microscopi tradizionali - dichiara il professor Carlo Giussani, direttore dell’Unità operativa di Neurochirurgia del nosocomio monzese -. Al tempo stesso, mutuando dalla chirurgia endoscopica la proiezione delle immagini su schermi dedicati lontani dal campo operatorio, permette al neurochirurgo di assumere una postura ergonomica indipendentemente dalla posizione del paziente con una conseguente maggior libertà di movimento ed un minore affaticamento”.

A Monza 170 interventi di neurochirurgia oncologica

La Neurochirurgia del San Gerardo è un reparto ad alta specializzazione identificato a livello regionale come Hub per le urgenze/emergenze neurochirurgiche, tra cui i tumori cerebrali pediatrici. Ogni anno vengono eseguiti 170 interventi neurochirurgici oncologici, di cui una ventina pediatrici. La Neurochirurgia, grazie alla collaborazione con i reparti di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (che opera all’interno del San Gerardo), e delle strutture di Terapia Intensiva Neurochirurgica, di Anestesia Pediatrica e di Neuroradiologia ha progressivamente costruito nell’ultimo decennio una rilevante competenza nel trattamento dei bambini affetti da tumore cerebrale.

Top nella cura dei tumori cerebrali nei bambini

Tale competenza ha reso possibile una stretta collaborazione con il reparto di Oncologia Pediatrica dell’Istituito dei Tumori di Milano, leader nazionale nel trattamento post-chirurgico chemio e radioterapico di questi bambini. Questa collaborazione ha consentito la sempre più frequente presa in carico, non solo dei pazienti pediatrici del nostro territorio, ma anche dei bambini provenienti da altre aree, rendendo la Neurochirurgia del San Gerardo una dei reparti della Lombardia che trattata il maggior numero di bambini affetti da tumore cerebrale.

I vantaggi della nuova strumentazione

 Le procedure neurochirurgiche di craniotomia per tumore cerebrale sono tra gli interventi più lunghi e possono durare fino a dieci ore. La posizione del tumore può richiedere posizioni chirurgiche particolari del paziente, come la posizione prona o semi-seduta, che obbligano il chirurgo stesso all’assunzione di posizioni scomode. Posizioni non favorevoli che determinano un affaticamento del neurochirurgo, con un conseguente incremento del tempo operatorio e un maggiore rischio di errore. Tutto questo sarà un lontano ricordo. Grazie al nuovo esoscopio sarà più facile eseguire interventi di neurochirurgia in pazienti con tumore cerebrale e patologie neurovascolari.

La soddisfazione della Fondazione

“È con soddisfazione che doniamo questo strumento alla Neurochirurgia del San Gerardo - sottolinea Gisella Vegetti, presidente della Fondazione Camerani e Pintaldi - nell’ottica di perseguire le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nel territorio della Provincia di Monza e Brianza della Fondazione, mediante lo svolgimento di attività principalmente di beneficenza o comunque di sostegno nell’interesse generale, specialmente nell’ambito dell’istruzione professionale dei giovani, dell’assistenza e della ricerca medica a favore dei bambini malati, con particolare riguardo alle malattie croniche ed oncologiche”.

Il grazie dell'Asst Monza

“La dotazione tecnologica di elevata qualità, implementata al San Gerardo in questa occasione grazie alla collaborazione con la Fondazione Camerani e Pintaldi, che ringrazio di cuore - aggiunge il direttore generale dell'Asst Monza Silvano Casazza - consente oggi ai nostri pazienti di avvalersi di interventi chirurgici meno invasivi, con benefici di cura importanti”.

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