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Lunedì, 3 Ottobre 2022
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A Monza nasce la mappa delle discariche abusive

L'iniziativa nata dalla collaborazione di tre associazioni monzesi

L'unione fa la forza. Solo più occhi che vedono e più cittadini che denunciano possono aiutare, non solo a rimuovere la maleducazione altrui, ma anche e soprattutto a sensibilizzare le persone sull'importanza del rispetto dell'ambiente.

Si chiama "Mappiamo i rifiuti" il progetto promosso dal gruppo Controllo di vicinato, Legambiente di Monza e Monza Plastic Free. Purtroppo anche nella città di Teodolinda la triste abitudine di abbandonare i rifiuti per strada e nei campi è molto diffusa. Lo sanno bene i giovani volontari di Monza Plastic Free che, da oltre un anno, organizzano ogni mese raccolte in città (sia in centro sia in periferia) in quei luoghi più sensibili, spesso denunciati sui social dai cittadini. Stesso prezioso lavoro è quello svolto dal gruppo Controllo di vicinato che nei vari rioni monitora e denuncia la presenza di discariche abusive. Purtroppo sempre più diffuse - e spesso anche con materiali di aziende - soprattutto in periieria. Legambiente, dal canto suo, è decenni che denuncia questa situazione: prati, letti dei fiumi e strade poco illuminate o trafficate vengono trasformate in pattumiera domestica, oppure in discarica a cielo aperto. 

Adesso le tre associazioni hanno deciso di fare rete  per affrontare con ancora più attenzione il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e con l’obiettivo di vedere una riduzione, negli anni, del degrado ambientale che oltre ad inquinare comporta un danno estetico, ha effetti sulla qualità della vita e genera un costo maggiore per i cittadini. A dare una mano in questo importante progetto Umberto Tesoro, il monzese che quasi un anno fa ha dato vita alla pagina Facebook Monza al buio, una sorta di mappa dei lampioni spenti in città. Adesso si bissa l'idea ma mappando i rifiuti. 

“Ritengo importante il contributo di un sempre più alto numero di cittadini, che prestino il loro impegno alla partecipazione attiva, ad essere vigili e segnalare qualsiasi situazione che possa creare disagio, insicurezza e degrado, disincentivando, chi è portato a inciviltà e delinquenza” spiega Roberto Civati, responsabile del Controllo di Vicinato Monza.

“Mappare è un modo per conoscere e far conoscere - aggiunge Andrea Barcellesi, referente di Monza Plastic Free -. Palesa una situazione magari non così chiara dato che la nostra attenzione ricade nei posti che frequentiamo e ne esclude altri”. 

Non dimenticando il grave pericolo ambientale che l'abbandono dei rifiuti porta. “L’abbandono dei rifiuti è causa di pericoloso inquinamento del suolo e dell’acqua: la riduzione di questo malcostume passa anche attraverso piccoli gesti che ciascuno di noi può fare per la cura dell’ambiente che ci circonda” aggiunge Maddalena Viola, presidente del Circolo locale di Legambiente. Una volta realizzata la mappa le tre associazioni la consegneranno all'amministrazione comunale con la quale sono pronti a una stretta collaborazione. Ecco la pagina Facebook dedicata al progetto. Ecco il link per segnalare eventuali discariche. 

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