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La storia

Maurizio, il papà salvato dalla strada e che oggi cerca un lavoro (anche in Brianza)

Maurizio si è trovato a vivere sotto i portici. Grazie a Steven ha trovato un alloggio momentaneo ma adesso cerca un lavoro

Il primo miracolo si è compiuto. Maurizio è stato “salvato” dalla strada, ha trovato un gruppo di benefattori guidati da Steven Parlati e momentaneamente ha un alloggio e un lavoro. Ma dall’1 giugno se non troverà un nuovo lavoro rischia, nuovamente, di dover dormire sotto i portici della galleria accanto al Duomo di Milano.Della storia di Maurizio abbiamo già parlato poche settimane fa. La storia di un uomo di 52 anni che per i casi della vita si è ritrovato a dover tornare dalla Germania (dove lavorava) in Italia ma purtroppo nel giro di poco tempo ha perso casa e lavoro, costretto a dormire in mezzo a una strada. Ma sul suo cammino ha trovato persone che gli hanno teso una mano e che non smetterà mai di ringraziare.

Proprio come Steven Parlati, direttore di una nota boutique nel centro di Milano, che ha attivato una raccolta fondi e lo ha aiutato a ritornare nel mondo del lavoro, ma che adesso lancia ancora un appello per quell'uomo che gli ha conquistato il cuore e che, quando la prima volta gli ha portato una tazza di caffè, lo ha ringraziato sorridendo e dicendogli che lui non beveva, non fumava e non si drogava e che su quella strada proprio non voleva rimanere. “Grazie a un team di amici Maurizio ha abbandonato la strada - racconta Steven a MonzaToday -. Fino alla fine del mese lavorerà in un ristorante milanese come aiuto cuoco. Un lavoro purtroppo a tempo perché il titolare aveva già assunto un altro dipendente che inizierà a lavorare l’1 giugno. Ma Maurizio non è rimasto con le mani in mano: ha trovato anche un’altra collaborazione anche in questo caso saltuaria, e per dormire fino alla fine del mese potrà stare nell’appartamento messo gratuitamente a disposizione da Andrea, un mio caro amico”.

Ma adesso Steven chiede un ulteriore aiuto. “A Maurizio la voglia di lavorare non manca – prosegue -. Tutt’altro. Ha persino dimostrato grande capacità in cucina gestendo come aiuto cuoco oltre 200 coperti a sera. È molto bravo nella cucina casalinga e tradizionale”. Intanto è lotta contro il tempo anche per la ricerca di una casa. “A Milano i costi di sistemazioni anche molto umili e semplici sono esorbitanti – prosegue -. In un ostello per una camera in condivisione con 8 persone hanno chiesto 45 euro al giorno, per una notte in un hotel a una stella 90 euro. Sarebbe ottima anche una sistemazione in Brianza, comunque vicino a mezzi di trasporto che permettono a Maurizio di raggiungere Milano. Sarebbe straordinario anche se riuscisse a trovare un lavoro a Monza o in Brianza”.

Steven aveva attivato anche una raccolta fondi (ancora aperrta) che ha permesso di raccogliere oltre 4mila euro così da dare uno spiraglio di autonomia a Maurizio. “Maurizio adesso sta meglio – prosegue -. Un grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la raccolta fondi, ma un grazie particolare a chi in queste settimane lo ha fatto ritornare in cucina dietro ai fornelli anche se solo a tempo determinato, a chi gli ha offerto momentaneamente un alloggio, a chi gli ha fatto barba e capelli rendendolo nuovamente presentabile per un colloqui di lavoro e a chi gli ha donato gli integratori alimentari- Purtroppo per mesi Maurizio non riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena e questo ha avuto ripercussioni sul suo fisico”. La speranza è che il 52enne, ritrovata la fiducia nella vita, possa presto trovare anche un lavoro e ricominciare a guardare al mondo e agli uomini con il sorriso.

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