Metropolitana a Monza

Sesto - Monza, l'altra metro ferma al palo

Il destino della M1 e della nuova M5 sono strettamente legati

Un tracciato di appena 1.9 chilometri nella M1, per due fermate, che in oltre 12 anni non si è ancora riusciti a completare. Ma che risulta cruciale nel progetto di realizzazione della nuova metro a Monza.

Ad alzare la voce circa il mancato completamento dell'opera, dopo la conferma del nuovo finanziamento della M5, è il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto di Stefano:  Ora è necessario trovare 35 milioni per il prolungamento della metro rossa altrimenti si rischia un altro stallo". Le risorse per il prolungamento della linea metropolitana M5 da Milano fino a Monza sono aumentate. Il Ministero delle Infrastrutture contribuirà infatti con 15 milioni di euro oltre il previsto, per un totale di 931 milioni, al completamento della M5. Ma nel  ringraziare il ministro per questo rifinanziamento il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano chiede appunto che venga presto considerato anche il prolungamento della M1, attualmente fermo. “Davanti a queste cifre ed alla mobilitazione nazionale per riuscire a completare l’opera, appare surreale che non si riesca a sbloccare la vicenda dell’altro prolungamento, quello della M1, che collegherà Sesto San Giovanni a Monza, che doveva essere pronto nel 2015 in occasione di Expo e che ad aprile ha visto la società appaltante De Sanctis, risolvere il contratto - ha spiegato - Un tracciato di appena 1.9 chilometri, per due fermate, che in oltre 12 anni non si è ancora riusciti a completare. Il destino della M1 e della M5 sono strettamente legati. Le due opere sono infatti complementari per il nodo di interscambio che si compie a Cinisello Balsamo, in corrispondenza del polo commerciale (ex Auchan), approvato con l’accordo di programma sottoscritto nel 2017 da Regione Lombardia e dall’Amministrazione di Cinisello Balsamo".

Per completare quindi la M5, secondo il primo cittadino, è strettamente necessario portare a conclusione il prolungamento della M1, finanziando l’opera di quei 35 milioni di euro di maggiori costi che sono lievitati dal 2012 ad oggi. "Confido nella capacità e nell’interesse del governo, sempre attento a tutelare i territori lombardi, ad un deciso intervento per superare l’empasse - ha chiarito ancora Di Stefano - È evidente l'importanza strategica di infrastrutture per il trasporto pubblico adeguate, necessarie a collegare le due aree metropolitane”.

Il primo cittadino ha concluso specificando che il territorio di Sesto San Giovanni ospiterà presto un polo d’eccellenza sanitaria, tra i più importanti d’Europa, che insieme alla riqualificazione dell’ex area Falck, genereranno indotti virtuosi e ricadute positive per tutto il territorio.

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