Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca / Libertà / Via Enrico da Monza

Blitz notturno nel centenario della marcia su Roma, sfregiato murales

Si tratta del grande murales che campeggia a due passi dal centro di Monza

Sfregiato il grande murales Monza Antifa che da anni campeggia a Monza nei giardini del Nei. Il raid, probabilmente, è avvenuto nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 ottobre quando è stata cancellata la scritta che inneggia all'antifascimo, sostituita con quella che ricorda il centenario - che ricorre proprio oggi 28 ottobre - della marcia su Roma. Sotto le date campeggia "I nostri primi 100 anni".

Una scritta che non è certo passata inosservata ai tanti che frequentano il giardinetto di via Enrico da Monza, a due passi dal centro, accanto alla piscina e alla biblioteca e non lontano dalle scuole.  La denuncia anche sui social da parte di Shawn Guidi giovane militante del Pd monzese che scrive: "Qualche vigliacco nostalgico ci ricorda che non è da tutti essere m***e per 100 anni di seguito. Non intimidite nessuno, la storia vi rimetterà sempre e comunque al vostro posto". 

Sulla vicenda interviene anche l'assessore Marco Lamperti. "I cretini e i fascisti (scusate la ripetizione) son sempre pronti a celebrare le date oscure del nostro Paese - scrive Lamperti sui social -. Provare nostalgia per quel vergognoso periodo storico significa augurarsi il ritorno alle stragi di massa di connazionali, libici, eritrei, ebrei, omosessuali, avversari politici e via dicendo. Spezzo però una lancia a loro favore: sono probabilmente solo ignoranti, perché solo chi ignora cosa fu davvero il nazifascismo può scrivere certe bestemmie. Dò loro una notizia: non furono solo bracci tesi, sproloqui militaristi e treni puntuali (che per altro sono un falso storico)".

Sull'episodio è intervenuto anche il gruppo consigliare LabMonza. "La scritta è seguita da tre fasci littori stilizzati - si legge nella nota stampa -. Come LabMonza esprimiamo sdegno e condanniamo fermamente l'attacco fascista perpetrato nella nostra città. Riteniamo inaccettabile che organizzazioni, movimenti, di chiara matrice fascista, esprimano pensieri e concetti ad un'ideologia criminale per attaccare la nostra repubblica, la nostra democrazia. Come LabMonza, come antifascisti e antifasciste monzesi non possiamo permettere la reiterazione di gesti del genere. I movimenti, le organizzazioni, le sigle cittadine e i singoli cittadini antifascisti non staranno a guardare questo scempio. La nostra risposta a ogni gesto fascista non si limiterà a questo". 

Il murales era stato realizzato nel maggio 2017 dal collettivo Tarantula. Un intervento che aveva indignato i cittadini. Quel muro, infatti, era stato ripulito poche settimane prima all'interno del progetto delle Pulizie di primavere organizzate dall'allora giunta guidata da Roberto Scanagatti. 

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