rotate-mobile
Attualità

Novavax, domani iniziano le somministrazioni in Lombardia: ecco dove

L'annuncio dell'assessore al welfare Letizia Moratti

Da venerdì 25 febbraio il vaccino Novavax verrà somministrato anche a Milano e in Lombardia. Ecco quali sono gli hub dove verrà utilizzato per le prime dosi degli over 18.

Gli hub dove viene somministrato Novavax a Milano e in Lombardia

A comunicare l'elenco ufficiale la direzione generale Welfare di Palazzo Lombardia che ha annunciato anche il via alle somministrazioni, "compatibilmente con l'effettiva consegna delle dosi". Novavax verrà somministrato nei seguenti hub della Regione.

- Milano Palazzo delle Scintille

- Gallarate Area ex Aeronautica Militare

-  Lodi Fiera

- Sondrio Palestra De Simoni

- Valcamonica centro vaccinale di Darfo - Centro Congressi

- Pavia centro vaccinale IRCCS Maugeri

- Pavia Palacampus (sab-dom)

-  Mantova centro vaccinale Grana Padano Arena(fino al 25 marzo)

- Mantova centro vaccinale Ospedale Mantova(dal 26 marzo)

- Cremona Fiera(fino al 3 marzo)

- Cremona centro vaccinale Sapiens (dal 7 marzo)

- Como centro vaccinale Via Napoleona

- Bergamo Ospedale Papa Giovanni XXIII

- Brescia Via Morelli

- Vimercate (Mb) centro vaccinale ex Esselunga

- Lecco centro vaccinale Ospedale Manzoni.

Novavax per le prime dosi agli ove 18

Il vaccino Novavax verrà destinato a tutte le prime dosi dei lombardi con più di 18 anni, fino a esaurimento scorte. Il 50% delle dosi ricevute - precisa la direzione regionale Welfare - sarà riservato per le seconde dosi, che verranno somministrate tre settimane dopo le prime.

Perché Novavax viene chiamato 'il vaccino degli indecisi'

Nuvaxovid (altro nome del vaccino), autorizzato da Aifa a fine dicembre, è considerato il vaccino prediletto degli 'indecisi' perché più tradizionale e 'rodato' rispetto ai vaccini a mRNa, come Pfizer e Moderna, e quelli a vettore virale, quali AstraZeneca e Johnson & Johnson. La tecnologia utilizzata, infatti, è quella proteica (il vaccino contiene frammenti purificati dell'agente patogeno, che fanno scattare la risposta immunitaria), la stessa di altre vaccinazioni, come quelle anti epatite e pertosse.

"I dati disponibili, rileva la Cts, sul vaccino Nuvaxovid - si legge sul sito di Aifa - hanno mostrato una efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Il profilo di sicurezza si è dimostrato positivo, con reazioni avverse prevalentemente di tipo locale". Tra questi ultimi effetti, come peraltro già per gli altri vaccini, i più comuni sono quelli associati all'influenza, dal mal di testa al dolore muscolare, passando per stanchezza e senso di malessere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Novavax, domani iniziano le somministrazioni in Lombardia: ecco dove

MonzaToday è in caricamento