Ospedale di Desio, arriva una piccola biblioteca nella sala d'attesa della pediatria

Il progetto è stato realizzato dall'Asst di Monza in collaborazione con Abio

L'angolo dedicato alla lettura

Una libreria in sala d'aspetto degli ambulatori pediatrici per rendere meno noiosa l'attesa per le visite. È il nuovo progetto dedicato ai più piccoli dell'ospedale di Desio, realizzato dall'azienda socio sanitaria di Monza grazie all'associazione Abio.

Un’iniziativa semplice: si tratta di un angolo in corrispondenza del box infermiere, con un pannello raffigurante bimbi e libri con un ramo su cui sono appese frasi che riguardano la lettura.

In una piccola libreria sono stati suddivisi i libri: per i bambini più piccoli nella parte bassa così da permettere loro di scegliere liberamente ciò che più li attira predisponendo un tappeto lavabile sul quale possono sedersi, scoprire i libri e leggere con i genitori. Nei ripiani superiori invece i libri per i bimbi e ragazzi in età scolare che più facilmente scelgono in base al titolo o all’autore e hanno a disposizione tavolini e sedie per potersi accomodare.

Considerata la molteplicità di utenti stranieri, sono presenti pieghevoli informativi per i genitori in varie lingue (italiano, albanese, arabo,cinese, croato, francese, inglese, romeno, serbo, sloveno, spagnolo, russo e tedesco), con cui le famiglie ricevono informazioni sull’importanza della lettura e sulla possibilità di reperire libri nella propria lingua per i loro bambini.

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"L’intento di questa iniziativa – commenta il direttore generale della Asst di Monza Matteo Stocco - è quello di poter allargare l’esperienza della lettura per favorire il benessere e lo sviluppo dei bambini. Numerose ricerche hanno dimostrato che i bambini a cui viene letto un libro con costanza fin dal primo anno di vita, hanno uno sviluppo maggiore del linguaggio e dimostrano minori difficoltà nel successivo apprendimento della lettura rispetto ai coetanei che non possono usufruire di questa opportunità. Con un semplice consiglio dato ai genitori, ovvero leggere un libro con il bambino in braccio anche in ospedale, si può aumentare lo stimolo cognitivo del bambino, che è tanto più efficace quanto più è collegato ad esperienze emotive".
 

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