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Pedemontana / Lissone

Trasferta dei Comitati no Pedemontana davanti alla Regione: centinaia i partecipanti (iscrizioni ancora aperte)

Entra nel vivo la macchina organizzativa della grande manifestazione in programma a Milano

Mancano ancora due settimane, ma la macchina organizzativa è in fermento. Ad oggi è impossibile stimare il numero dei partecipanti, ma dalle previsioni saranno centinaia. Centinaia di brianzoli che il prossimo 10 giugno, con manifesti e striscioni, dimostreranno pacificamente davanti al palazzo della Regione Lombardia il loro no alla realizzazione di Pedemontana, quell'autostrada che attraverserà molti comuni del territorio.

"Ci sono persone che si organizzeranno con i propri mezzi - spiega il referente del Comitato per la difesa del territorio -. Noi a Lissone abbiamo deciso di organizzarci con i pullman. In poche settimane ne abbiamo già riempiti due, per un totale di circa 110 persone, ma le richieste di partecipazione continuano ad aumentare". Nel frattempo il 31 maggio alle 20.15 a Lissone (in piazza Camporelli, a Santa Margherita) ci sarà un incontro per preparare gli striscioni e il materiale per la manifestazione del 10 giugno. La partenza, in pullman, sarà alle 9 da Lissone e il rientro è previsto per le 13.30. Il costo è di 8 euro per gli adulti, mentre è gratis per gli under 12. Tutte le informazioni sulla pagina Facebook del Comitato.

I cittadini che si oppongono alla realizzazione di Pedemontana non hanno mai smesso di manifestare, informare e sensibilizzare sul tema con incontri, mostre, serate di approfondimento e lo scorso 15 aprile anche con la grande catena umana organizzata a Lissone. L’ultimo appuntamento venerdì 5 maggio a Desio con una serata durante la quale diversi addetti ai lavori hanno fatto il punto sugli effetti negativi dello smog. Erano in tanti ieri sera ad aver preso parte alla conferenza intitolata “La Mal’Aria”, organizzata dal Comitato di quartiere San Giorgio e Coordinamento No Pedemontana, con gli interventi del Comitato di Quartiere San Giorgio, Coordinamento Nopedemontana, Medicina Democratica, Legambiente Lombardia.

Durante la serata era stato affrontato il delicatissimo tema degli effetti dello smog sulla salute e di un inquinamento atmosferico che, certamente, aumenterà nelle zone brianzole che verranno attraversate dalla grande autostrada. Era stato presentato un focus particolare sulla città di Desio che già sta vivendo, come molte altre città della Brianza, il problema dell’inquinamento strettamente correlato a un aumento delle patologie cardiorespiratorie. Un incontro durante il quale gli organizzatori hanno ribadito il loro secco no alla realizzazione di Pedemontana, anche se progetti e carotaggi ormai stanno procedendo

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