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Martedì, 27 Settembre 2022
raccolta firme

La petizione per introdurre (di nuovo) il servizio militare obbligatorio

Lanciata dall'associazione nazionale alpini. A sostenerla anche le penne nere monzesi

Ritorno al passato con la naja obbligatoria. A chiederlo è l'Associazione nazionale alpini (Ana) con una petizione on line immediatamente abbracciata e condivisa anche dalle penne nere monzesi. 

"Anche la nostra sezione è chiamata a prendere posizione e sensibilizzare i nostri concittadini a sottoscrivere la proposta del ripristino di un servizio obbligatorio per tutti i giovani che la nostra Ana da tempo e con costanza sostiene", si legge sulla pagina Facebook dell'associazione nazionale alpini di Monza Raccogliendo numerosi parerei favorevoli.

Dal 2004 in Italia non c'è più la leva obbligatoria. "La scomparsa di questo servizio alla Patria - si legge nella petizione lanciata dagli alpini - ha privato i giovani della possibilità di conoscere realtà diverse dalla propria, condividere fatiche per un risultato comune e acquisire consapevolezza che oltre al proprio io c’è un soggetto che si chiama Stato, una comunità che oltre a garantire diritti richiede doveri". 

Gli alpini chiedono che il servizio venga ripristinato. Già nel 2018 le associazioni nazionali degli alpini, dei bersaglieri e dei fanti (che riuniscono quasi 400 mila soci) chiesero - in un incontro ufficiale con i rappresentanti di tutte le forze politiche riuniti a Milano - il ripristino del servizio di leva obbligatorio. Nel frattempo l'anno scorso gli alpini hanno ampliato i loro storici campi scuola anche ai giovani tra i 16 e i 25 anni riscuotendo un grande successo. Da qui la richiesta, con una raccolta firme on line, che il servizio di leva possa essere reintrodotto. 

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