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Dalla stazione Monza Parco alla valorizzazione del verde: 20 milioni di euro per tre progetti

Il comune di Monza si candida all’assegnazione di contributi promossa nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I contributi richiesti per la fermata Monza est–Parco, i Boschetti Reali, le serre, viale Cesare Battisti e il corpo monumentale ‘Ulisse Stacchini’

Venti milioni di euro per finanziare tre progetti per Monza. Nell’ambito del bando per l’assegnazione di contributi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr, in riferimento alla missione 5, componente 2, investimento 2.1) il comune di Monza si è candidato con tre progetti: la nuova fermata ferroviaria Monza Est- Parco linea S8, la valorizzazione del patrimonio verde della Villa Reale (Boschetti Reali, Serre e viale Cesare Battisti) e il restauro del corpo monumentale ‘Ulisse Stacchini’ del cimitero urbano. Sono queste le tre proposte, del valore totale di 20 milioni di euro.

Gli investimenti riguardano progetti di rigenerazione urbana finalizzati alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale di importanza strategica per l’implementazione di servizi offerti alla cittadinanza.

Nuova fermata ferroviaria Monza Est

Sono 15 i milioni di euro che potrebbero essere destinati alla terza fase del più ampio progetto che riguarda la realizzazione della fermata Monza Est-Parco. Nel 2015 Regione Lombardia, attraverso uno stanziamento assicurato dal governo centrale da 4 milioni di euro, si impegnava a finanziare la realizzazione di una nuova fermata lungo la direttrice ferroviaria Monza-Villasanta-Carnate, denominata Monza Est-Parco. Impegno che si è successivamente concretizzato con la stipula di un accordo tra Regione Lombardia, RFI e Comune di Monza, finalizzato all’attuazione della nuova fermata. RFI ha quindi provveduto a sviluppare il progetto prevedendo 3 fasi realizzative: creazione di un sottopasso ciclopedonale fra le vie Einstein e Confalonieri/De Marchi (fase 1, in completamento entro fine maggio, per 2,5 milioni di euro), fermata Monza Est-Parco con banchina per treni della linea S7 Monza-Molteno-Lecco, meglio noto come “Besanino” (fase 2, in corso di progettazione, per 1,5 milioni di euro), fermata Monza Est-Parco con banchina per treni lungo la linea S8 Lecco - Carnate - Milano Porta Garibaldi (fase 3, per ulteriori 15 milioni di euro). Quest’ultimo passaggio prevede l’inserimento di una banchina tra i binari dispari e pari della linea Monza-Lecco via Carnate.

Il piano del ferro del binario semplice della linea Monza-Lecco via Molteno dovrà essere spostato per consentire la collocazione del nuovo marciapiede a servizio dei treni della linea S8 e dei regionali per Bergamo via Carnate (futura nuova linea suburbana S18). La richiesta al Ministero delle Infrastrutture di finanziamento della fase 3 comprende inoltre la riqualificazione urbanistica e viabilistica del comparto costituito dalle vie Confalonieri, De Marchi, Ambrosoli e della Blandoria, con l’obiettivo di garantire adeguata accessibilità pedonale dalla stazione al Parco, in funzione della prevedibile utenza che interesserà la stazione durante i lavori. Dopo ulteriori verifiche tecniche, con il finanziamento richiesto, sarà sviluppata anche una soluzione che prevederà rampe ciclabili in affiancamento a scale e ascensori già realizzati.

Recupero parchi e giardini: dai Boschetti Reali alle serre

Il progetto include interventi di restauro e ripristino del disegno storico delle aree, della vegetazione, della componente architettonica e impiantistica per una ipotesi di finanziamento di 2 milioni di euro. Da un punto di vista funzionale e gestionale verranno implementate le attività di ricerca botanica (fruitier, potager du roi, agrumeto del re), quelle didattiche e divulgative, gli eventi e le esposizioni temporanee, la fruizione turistica. I Boschetti Reali saranno così riqualificati mediante interventi di integrazione del patrimonio vegetale mancante, recupero dei tracciati originari, restauro delle fontane e dei relativi impianti idraulici, miglioramento complessivo dell’architettura vegetale, razionalizzazione delle attività di gioco e ristoro nel rispetto delle caratteristiche storiche del sito. L’area delle serre verrà adibita a collezioni di alberi da frutto antichi (peri, meli, fichi) e degli “Agrumi del Re”: in questo contesto verranno restaurate e riqualificate le serre esistenti con finalità espositive e didattiche. Gli spazi esterni, caratterizzati dalla presenza di orti geometrici e frutteto, potranno ospitare esposizioni d’arte ed eventi temporanei. L’area della Scuola Borsa sarà interamente riqualificata, migliorando la vocazione didattica e sperimentale. Il viale Cesare Battisti sarà valorizzato accentuandone il carattere di grande asse prospettico-monumentale e di connessione col territorio circostante e la Villa Reale in direzione Ovest. Verranno potenziati e qualificati i tre attraversamenti, la relazione spaziale con la Stazione del Re, le due estremità occidentale e orientale per migliorare la percezione della Villa.

Restauro completo del corpo monumentale Ulisse Stacchini del cimitero urbano

Oggetto dell’intervento è il restauro completo del Corpo Monumentale progettato dall’architetto Ulisse Stacchini. Realizzato tra il 1914 ed il 1916, l’edificio è tutelato dalla Soprintendenza delle belle arti, dato il suo grande valore artistico e culturale. Il progetto prevede il consolidamento strutturale dell’edificio e il restauro delle gallerie interrate, comprensivo di nuovi impianti di illuminazione. Prevede inoltre il rifacimento delle coperture dei corpi di testata mediante la sostituzione delle lastre di rame, la pulizia e il consolidamento di tutte le porzioni in pietra di Saltrio presenti sulle facciate esterne e interne alla galleria di tutto il corpo Monumentale, incluso il ristabilimento della coesione delle porzioni lapidee soggette a fenomeni di disgregazione mediante puntuale e manuale intervento di prodotti consolidanti. Si prevede il restauro degli intonaci, in particolare quelli a graffito, presenti in tutto lo sviluppo della galleria e dei vani scala. Sarà compresa anche la sistemazione dei mosaici che si trovano sulle testate in facciata, mediante il bloccaggio delle singole tessere mobili, pulizia, consolidamento e loro ricostruzione. Altro intervento riguarda i pavimenti, che saranno valorizzati e consolidati con minuziosi interventi di pulizia e stuccatura delle fessurazioni. Si interverrà anche sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sul consolidamento dei vani scala, oltre a diverse opere di riqualificazione esterna, quali vialetti e sistemazioni del verde, restauro puntuale del muro di cinta e altre opere minimali di contorno a servizio dell’utenza (fontanelle, cestini e altro ancora).

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