Martedì, 15 Giugno 2021
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Prolungamento metro, riapre il cantiere (infinito) per portare la M1 a Monza Bettola

A Sesto ricominciano i lavori per prolungare la M1. E continua la polemica tra i comuni

Via i lucchetti e operai di nuovo al lavoro. Lunedì 18 gennaio, dopo l'ennesimo stop, ha riaperto i proprio cancelli il cantiere di Sesto San Giovanni per il prolungamento della metropolitana rossa a Monza Bettola, la nuova fermata che dovrebbe sorgere in un'area di confine tra il capoluogo brianzolo e il comune di Cinisello Balsamo. 

Ad annunciarlo è stato l'assessore alla mobilità del comune di Milano, Marco Granelli, con un post su Facebook. "Il cantiere dei lavori a Sesto è stato riaperto, dopo la firma dell’accordo transattivo con l’impresa avvenuta il 13 gennaio scorso, frutto di un lungo lavoro di mesi. Alcuni operai hanno ripreso a lavorare in cantiere e, con la direzione lavori, l’impresa e i tecnici del comune di Sesto, si è svolto il sopralluogo tecnico per tutte le attività dei prossimi giorni e delle prossime settimane", ha spiegato Granelli. 

"Come detto nei giorni scorsi, mentre noi abbiamo lavorato in questi anni per trovare i soldi mancanti, senza far spendere altri euro ai comuni del territorio, con 38 milioni dal Governo e 9 dalla Regione, altri hanno usato il tempo per fare diffida al comune di Milano e propaganda. Attenzione - ha rimarcato -, i soldi dati da Sesto negli scorsi mesi sono solo una trance di quelli previsti nell'accordo del 2009, con il quale Sesto partecipa con il 5% delle risorse". 

Il cantiere infinito

Il riferimento, neanche troppo velato, è alle polemiche nate nei giorni scorsi, quando il sindaco di Sesto - Roberto Di Stefano - aveva deciso di diffidare formalmente il comune di Milano a causa dei ritardi nei lavori, innegabilmente andati oltre ogni aspettativa. 

L'idea di "allungare" la metro, infatti, era nata in vista dell'Expo 2015, come opera complementare, ma nel corso dei mesi i problemi si sono susseguiti a una velocità imbarazzante, dalle inadempienze delle aziende vincitrici degli appalti fino allo stop causa covid. L'ultimo guaio era poi arrivato direttamente da Monza perché le opere di superficie da realizzare per la stazione Bettola, concentrate sull'ex centro commerciale Auchan che diventerà il nuovo "Milanord2", necessitano di interventi politici per l'urbanistica, ma la quadratura del cerchio sembra distante. 

Il risultato era stato inevitabile: il cantiere di Sesto San Giovanni - aperto ormai nove anni fa - è stato a lungo bloccato, tanto da spingere Di Stefano alla diffida. Una diffida alla quale, però, aveva replicato già Granelli, spiegando proprio che ormai i lavori erano sul punto di ripartire, come effettivamente è accaduto. 

"Noi preferiamo lavorare e risolvere i problemi, altri fare campagna elettorale permanente e con i loro atti mettere i bastoni fra le ruote, contribuendo così ad allungare i tempi - ha concluso Granelli lunedì - Anzi forse qualcuno come il sindaco di Sesto ha preferito, ora che stavamo chiudendo accordo e ripartendo, fare diffida, fare sceneggiate davanti al cantiere così da intestarsi la riapertura, per la quale non ha fatto nulla, anzi".

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