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Martedì, 27 Settembre 2022
sanità

Da oggi al via la prenotazione per il vaccino contro il vaiolo delle scimmie

Da mezzogiorno sarà possibile prenotarsi sul portare regionale

Dalle ore 12 di oggi, mercoledì 10 agosto, in Lombardia sarà possibile prenotarsi per la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie. Sono state consegnate 2mila dosi di siero in diverse strutture sanitarie e ospedaliere lombarde (tra cui 140 anche all'ospedale San Gerardo di Monza). La richiesta può esserre fatta collegandosi direttamente al portale regionale. Successivamente ARIA (l'Azienda regionale per l'innovazione e gli acquisti) attiverà un sistema di raccolta di prenotazione in previsione dell'arrivo di ulteriori vaccini. Le dosi messe a disposizione dal Ministero della Salute sono 2mila e il criterio di ripartizione sul territorio regionale segue l'andamento dell'epidemia con il 70% dei casi residenti a Milano.

Chi deve vaccinarsi

Prima della vaccinazione un medico effettuerà l'anamnesi per verificare la presenza di controindicazioni e la rispondenza ai requisiti definiti dal ministero della Salute per la vaccinazione, in base alle dichiarazioni del soggetto. Il vaccino è riservato al personale di laboratorio con possibile esposizione diretta al virus; alle persone gay, transgender, bisessuali; agli uomini che hanno avuto rapporti sessuali con uomini (MSM) e che hanno avuto comportamenti sessuali a rischio (storia recente con più partner sessuali; partecipazione a eventi di sesso di gruppo; partecipazione a incontri sessuali in locali, club, cruising, saune; recente infezione sessualmente trasmessa (almeno un episodio nell'ultimo anno); abitudine alla pratica di associare gli atti sessuali al consumo di droghe chimiche (Chemsex). Indicativamente il vaccino è indicato alle persone con meno di 45 anni (se si ha già ricevuto in passato una vaccinazione contro il vaiolo non si verrà sottoposti a una nuova dose). 

Dove vaccinarsi

Ircss Policlinico Milano (dosi 280);  Asst Fatebenfratelli Sacco (280 dosi);  Asst Santi e Paolo (280 dosi); Asst Niguarda (240 dosi);  Irccs San Raffaele (280 dosi); Ircss San Matteo di Pavia (140 dosi); Asst Spedali Civili di Brescia (100 dosi);  Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo (140 dosi); Asst Monza San Gerardo (140 dosi) en Asst Sette Laghi ospedale di Circolo di Varese (120 dosi). 

In Lombardia una task force

Intanto settimana scorsi il Pirellone ha istituito una task force dedicata proprio all'epidemia. L'Unità di coordinamento monitorerà l'andamento dell'epidemia, coordinerà la rete lombarda dei centri delle infezioni sessualmente trasmissibili e predisporrà indicazioni operative per prevenire le infezioni. L'attività di coordinamento è affidata alla direzione generale Welfare. L'Unità di coordinamento avrà il compito (nel rispetto delle indicazioni ministeriali), di monitorare dal punto di vista epidemiologico l'andamento dei casi, di condividere le strategie di vaccinazione e di verificare l'andamento clinico della patologia con interesse ai casi che si presentassero eventualmente più gravi. Il gruppo di lavoro è formato da una rappresentanza della Direzione generale Welfare, da direttori dei Centri di malattie infettive e da tre rappresentanti del mondo delle associazioni.

Chi ne fa parte

Ecco chi fa parte della task force: per la direzione generale Welfare i dirigenti Danilo Cereda, Marco Farioli, Giovanni Menarolla e Catia Borriello (tutti componenti dell'Unità di prevenzione e veterinaria);  per i centri di malattie infettive Fabio Baldanti (Unità operativa complessa Microbiologia e Virologia della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo), Antonella Castagna (Unità malattie infettive dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infettive e Tropicali all'Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano); Andrea Gori (Unità operativa complessa alla Fondazione Irccs Ca' Granda ospedale Maggiore-Policlinico e professore ordinario di Malattie infettive all'Università degli Studi di Milano e già primario delle Malattie infettive del San Gerardo di Monza); Giuliano Rizzardini (Responsabile delle Malattie infettive all'Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano); tre rappresentanti del modo delle associazioni: Daniele Calzavara di Milano Check Point, Lella Cosmaro della sezione milanese di Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS) e tavoli Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) su Monkeypox Mpx) e Massimo Cernuschi di Asa (Associazione solidarietà Aids) Milano e membro Comitato Tecnico Scientifico.

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