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Brianzoli sempre più poveri: aumentano le richieste per il reddito di cittadinanza

Monza e Brianza al terzo posto nella classifica regionale dopo Varese e Pavia

Foto d'archivio

Impennata di richieste del reddito di cittadinanza: la provincia di Monza e Brianza è al terzo posto in Lombardia (dopo Varese e Pavia) per il numero di percettori del sussidio statale con un importo medio mensile di 527 euro.

Al 31 marzo 2021 sono 4.799 i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza nella provincia brianzola (in Lombardia sono 72.416, in Italia  un milione 41mila 228). Questo secondo i dati Afol Monza e Brianza.

E’ una curva in salita quella che descrive la distribuzione del reddito di cittadinanza nella provincia di Monza e Brianza: solo nei primi 4 mesi del 2021 sale a 88,5% e a 85,2% la percentuale rispettivamente dei nuclei e delle persone coinvolte. Tra il 2019 e il 2020 si era registrata una crescita pari a +46,8% (nuclei) e + 41,5% (persone): un segnale che nel corso dell’anno il numero dei percettori del reddito di cittadinanza supererà la quota del 2020, evidenziando un innalzamento dei livelli di povertà nel territorio.

Una situazione da tempo segnalata anche dalle associazioni di volontariato: aumentano le persone che non riescono a pagare utenze, mutui e affitti; in crescita single e famiglie che si rivolgono alla mensa dei poveri.

Dal 30 aprile 2019 al 30 aprile 2021 sono stati 4.738 beneficiari convocati per il colloquio (di cui 3.700 si sono presentati al primo appuntamento, oltre la metà erano donne); 1410 hanno sottoscritto un patto di servizio, 844 sono stati esclusi , 652 sono stati esonerati, 181 sono stati valutati come possibili patto per l’inclusione.

L’identikit è il cittadino di nazionalità italiana over 45 che a causa della crisi economica prima e dell’emergenza sanitaria poi si è trovato a perdere il posto di lavoro.

Il 72% dei “presi in carico” è di nazionalità italiana, il 23% extra Europa, e il 5% sono cittadini comunitari.

La maggior parte dei richiedenti sono stati coinvolti in attività nei Comuni di residenza (Bovisio Masciago, Desio, Muggiò, Varedo, Lentate sul Seveso, Meda, Misinto, Seregno, Agrate Brianza, Bernareggio, Cornate e Concorezzo).

I percettori del reddito di cittadinanza sono stati impiegati in servizi di sorveglianza per le attività di pre e post scuola e sui trasporti pubblici; apertura e chiusura dei parchi pubblici, pulizia e decoro urbano; pulizia delle strade e dei parchetti; organizzazione dell’agenda delle vaccinazioni; rilevazione della temperatura corporea presso le strutture comunali e supporto alla sanificazione degli ambienti; mantenimento degli spazi verdi; attività di informazione rivolta agli studenti e alle famiglie per indicare percorsi di accesso alle scuole; attività amministrativa a supporto degli uffici comunali.

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